Autoferrotranvieri, 1/12/03 - 1/12/08: 5 anni di lotte e sacrifici per i diritti sul lavoro
2 Dicembre 2008
CINQUE ANNI FA gli autoferrotranvieri di milano iniziarono uno sciopero che si
estese poi in altre parti d’italia.
Si ribellarono per far sentire la propria voce chiedendo il rispetto
degli accordi, la tutela dei salari, la salvaguardia della propria
dignita’, la difesa del diritto di sciopero.
Oggi gli autoferrotranvieri di milano e di altre parti d’italia scendono di
nuovo in sciopero chiedendo il rinnovo del contratto nazionale di
lavoro scaduto da 1 anno, dei salari che possano fare effettivamente
fronte al costo della vita, la salvaguardia della sicurezza e della salute sul lavoro, il rispetto
della propria dignità, la difesa del diritto di sciopero e della liberta’
sindacale.
Il Coordinamento Milanese di Solidarietà “DALLA PARTE DEI LAVORATORI”
nell’esprimere ancora una volta il proprio sostegno alla lotta dei
lavoratori autoferrotranvieri, chiede che vengano rispettati i loro
diritti e sottolinea che, un’efficace lotta per la sicurezza e la salute
sui posti di lavoro, non può che partire dalla battaglia per il rientro al
lavoro di quei lavoratori che hanno avuto il coraggio di denunciare i
pericoli e per questo sono stati licenziati. Leggi il resto
Milano, città svenduta al cemento. Ecco tutti i predoni dell’Expo 2015
26 Novembre 2008
MILANO - L’”aringa rossa”, antica astuzia venatoria, sta per fare della Milano da bere dell’epoca craxian-ligrestiana la Milano da mangiare della nuova era ligrestian-morattiana, trasformando l’Expo del 2015, dedicato all’alimentazione, in una colossale operazione immobiliare. I distinti cacciatori britannici usavano le “red harrings” per distrarre i cani da caccia degli avversari, gettando in luoghi strategici della riserva aringhe affumicate. I cacciatori milanesi di cubature immobiliari, che si definiscono “developers”, stanno spargendo su 8 milioni di metri quadri di aree dismesse dall’industria manifatturiera che non c’è più, una selva di grattacieli firmati da architetti di fama mondiale, i cosiddetti “archistar”. Leggi il resto
Gelmini, Berlusconi:”polizia nelle scuole”. Ed ecco i primi manganelli in azione
22 Ottobre 2008
Milano 22 ottobre 2008
Borse mondiali a picco, tracollo di Piazza Affari (-8,24%). Profumo: “Peggio del ‘29″
6 Ottobre 2008
Giornata shock per le borse europee: bruciati 444 miliardi di euro. Apertura in ribasso anche per Wall Street. Dow Jones per la prima volta sotto i 10.000 punti dal 2004. Tensione tra i leader europei sugli aiuti ai mercati. Ma Sarkozy annuncia: “Agiremo a tutela del risparmio”. Il Papa: “I soldi sono nulla”. Ecco la diretta della ventiquattrore di borsa di Repubblica.it:
20:37
Berlusconi: “Fondo comune europeo soluzione migliore ma difficile”
“Ho proposto, e ancora oggi sono convinto che sarebbe la cosa migliore, un fondo comune europeo. E’ difficile arrivarci ed ancora oggi non siamo a questa soluzione, ma è importante aver acquisito intanto un metodo comune”. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi, parlando della crisi mutui mondiale in conferenza stampa con il Cancelliere tedesco Angela Merkel, durante l’incontro alla Cancelleria Federale.
20:36
Berlusconi: “Con Merkel ottima occasione di scambio”
“Un’ottima occasione di scambio. La situazione di cui dobbiamo occuparci è difficile”. Così Silvio Berlusconi durante la conferenza stampa congiunta con Angela Merkel a Berlino. “E’ importante individuare un metodo comune per affrontare questa crisi”, dice il premier. “Io - aggiunge - nei giorni scorsi ho garantito ai risparmiatori italiani che il governo avrebbe vigilato sulla stabilità del sistema bancario e che nessuno avrebbe dovuto subire delle perdite a causa della crisi”.
20:35
Paulson nomina Kashari (Goldman Sachs) supervisore maxipiano
Il segretario al tesoro Henry Paulson ha nominato Neel Kashari, uno dei suoi principali assistenti in materia di economia internazionale, responsabile a interim dell’office of Financial stability, l’ufficio per la stabilità finanziaria che controllerà l’attuazione del piano di salvataggio da 700 miliardi di dollari del sistema finaziario statunitense. Lo riferisce l’agenzia di stampa Dow Jones. Americano di origine indiana Kashkari, 35 anni, è un ex banchiere di Goldman Sachs, l’ex banca d’affari americana ora banca commerciale di cui l’attuale segretario al tesoro Usa Paulson è stato in passato amministratore delegato.
20:26
Veltroni attacca il governo: “Contro la crisi infantile propaganda”
La situazione di crisi dei mercati Finanziari è ormai paragonabile a quella del ‘29 e richiede risposte adeguate che non possono limitarsi alla “infantile propaganda” fatta dal presidente del consiglio. Walter Veltroni “striglia” il governo sulla crisi dei mercati.
20:20
Berlusconi a Berlino per incontro con Angela Merkel
Il premier Silvio Berlusconi è arrivato a Berlino dove a breve incontrerà il cancelliere Angela Merkel. E’ prevista a seguire una conferenza stampa congiunta, prima di una cena con il capo del governo tedesco e quello del governo italiano.
20:10
Casini: “Crisi drammatica, Berlusconi e Veltroni si parlino”
“La situazione è così drammatica per l’economia mondiale e italiana che Berlusconi e Veltroni dovrebbero sedersi a un tavolo, non insultarsi reciprocamente. Col delirio di onnipotenza e con gli insulti non si va da nessuna parte”: così Pier Ferdinando Casini leader dell’Udc che aggiunge: “E in qualunque Paese serio, di fronte a una crisi di questa portata, la maggioranza e le opposizioni dialogano per il bene del Paese”.
20:05
Barroso: “Flessibilità sì, ma regole Ue non si possono sospendere”
Che si tratti del Patto di Stabilità o delle regole sugli aiuti di Stato, nemmeno la crisi attuale può sospenderle o cambiare quanto stabilito dall’Unione Europea. A scendere in campo è lo stesso presidente Josè Manuel Durao Barroso. “Applicheremo queste regole con la necessaria flessibilità. Ma non abbiamo bisogno di cambiarle o sospenderle”, ha detto infatti in un discorso pronunciato questa sera all’apertura della settimana europea delle regioni e delle città.
20:02
Forse Berlusconi a fine ottobre alla Camera per riferire sulla crisi
Potrebbe essere il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a riferire alla Camera sulla crisi dei mercati finanziari a fine ottobre. E’ quanto è emerso al termine della conferenza dei capigruppo della Camera. Durante la riunione il presidente dei deputati dell’Idv Massimo Donadi ha chiesto che il ministro dell’Economia Giulio Tremonti intervenisse in aula. E il ministro per i Rapporti con il Parlamento Elio Vito ha risposto che il governo avrebbe riferito dopo il vertice europeo previsto per metà ottobre a Bruxelles. Lo stesso Vito non avrebbe escluso però che a riferire sulla crisi dei mercati internazionali potrebbe essere nella terza settimana di ottobre il premier Silvio Berlusconi.
19:42
Davanti Camera Usa Fuld si assume responsabilità crac Lehman
“Me ne assumo la piena responsabilita”. Così Richard Fuld, direttore generale della fallita Lehman Brothers, nel corso dell’audizione alla Commissione supervisione e riforma della Camera dei rappresentanti Usa. “Mi sento malissimo per quello che è accaduto alla compagnia e a molta gente” ha proseguito Fuld.
19:32
Per stampa tedesca Hypo in ginocchio per colpa agenzie rating
I problemi che hanno portato la Hypo Real Estate (Hre) sull’orlo del collasso sono stati innescati dalle decisioni delle agenzie di rating internazionali di rivedere al ribasso i giudizi sulla solidità della banca. Lo scrive il quotidiano tedesco ‘Die Welt’ in un articolo che verrà pubblicato domani. In particolare, riporta il giornale, i declassamenti delle agenzie di rating hanno indotto i creditori della controllata irlandese della Hre - la Depfa Bank - a chiedere il rimborso anticipato dei loro crediti per miliardi di euro.
19:16
Barroso convoca gruppo di studio per riformare mercati finanziari
Il presidente della Commissione Ue Josè Manuel Durao Barroso ha annunciato la convocazione di un gruppo ad alto livello di esperti incaricato di mettere a punto “una proposta per un’architettura futura dei mercati finanziari” europei, allo scopo “di assicurare la sostenibilità della nostra risposta”. In un discorso fatto oggi a Bruxelles, Barroso ha detto che “siamo nel mezzo di una crisi molto seria”, ma che i cittadini possono essere rassicurati perché i leader europei stanno assumendosi le proprie responsabilità.
19:04
Wells Fargo e Citigroup verso compromesso su Wachovia
Wells Fargo e Citigroup stanno lavorando con il governo statunitense per trovare un compromesso su Wachovia. Secondo fonti vicine all’operazione, tra le opzioni sul tavolo ci sarebbe anche quella di dividere Wachovia tra i due pretendenti, anche se Wells Fargo aspirerebbe ancora a comprare l’intera banca americana.
18:51
Sacconi: “Nostri fondi pensione sono sicuri”
“I nostri fondi pensione sono sicuri”. E’ quanto sostiene il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, a margine di una tavola rotonda sul sistema previdenziale.
18:39
Standard & Poor’s declassa rating Unicredit
L’agenzia di rating Standard & Poor’s ha rivisto da stabile a negativo l’outlook sul rating assegnato a Unicredit ribadendo il giudizio A+ assegnato sul lungo termine alla banca.
18:23
Londra “farà tutto il necessario per mantenere stabilità”
Il ministro dell’Economia britannico, Alistair Darling, ha promesso che il governo farà “tutto ciò che è necessario per mantenere la stabilità” del sistema finanziario e ha anticipato che sono allo studio “nuovi strumenti”. Intervenendo alla Camera dei Comuni, Darling ha sottolineato che sottoporrà ai ministri delle Finanze europei, che si riuniranno domani in Lussemburgo, la necessità di “maggiore collaborazione” tra i paesi dell’Unione.
18:09
Borse europee bruciano 444 miliardi di euro
Il ‘Lunedi nero’ delle Borse europee porta con sé 444 miliardi di euro. A tanto ammonta la capitalizzazione di Borsa bruciata oggi sui listini del Vecchio Continente. L’indice Dj Stoxx 600, che alla vigilia capitalizzava 6.140 miliardi di euro, ha infatti perso oggi il 7,23%, portandosi ai minimi dal novembre 2004 e registrando il calo più consistente in una singola seduta dallo storico ‘lunedi nero’ del 1987.
18:07
Bush: “Ci vorrà tempo prima che il piano di salvataggio funzioni”
Perché il piano di salvataggio dell’economia americana da 700 miliardi di dollari funzioni, “ci vorrà un po’ di tempo”: lo ha ribadito oggi a San Antonio, in Texas, il presidente degli Stati Uniti George W. Bush.
18:02
Londra chiude in ribasso del 7,85%
Chiusura in ribasso del 7,85% per la Borsa di Londra dove l’indice Ftse100 ha terminato la seduta a quota 4.589,19 punti.
17:57
Sulla base dell’indice Msci World bruciati 1.650 miliardi di dollari
Giornata da panico sui mercati azionari di tutto il mondo. Indici in picchiata come non si vedeva dal 1987. Sommando le Borse europee e gli altri 8 principali mercati mondiali, sono andati in fumo circa 1.750 Miliardi di dollari, di cui oltre 600 miliardi a metà seduta a Wall Street mentre le Borse europee chiudono questo lunedì nero con una perdita secca di 400 miliardi di euro. Sulla base dell’indice Msci World index che misura la capitalizzazione delle borse di 23 paesi, la perdita è ammonta a 1.650 miliardi di dollari.
17:52
Unicredit chiude in calo del 5,94%
Unicredit chiude la seduta con un calo del 5,94% e un ultimo prezzo di 2,9 euro all’indomani dell’annuncio della manovra da 6,6 miliardi per rafforzare il patrimonio del gruppo. Una seduta più breve del solito con un avvio delle contrattazioni posticipato alle 10, per consentire all’ad Alessandro Profumo di spiegare il piano agli analisti in conference call, e che ha portato il titolo subito in profondo ribasso con un calo che ha toccato anche il 16%.
17:47
Garanzia del governo islandese sui depositi dopo crollo moneta
Il Governo islandese offrirà garanzie illimitate su tutti i depositi domestici delle banche commerciali e delle casse di risparmio. L’annuncio è arrivato dopo un giornata drammatica per l’economia dell’isola, con la moneta che perde un quarto del suo valore e l’esecutivo che combatte per contenere l’escalation della crisi. La corona islandese ha lasciato sul terreno oggi il 23% segnando un record negativo a 200 per euro.
17:45
Letta: “I mercati hanno bocciato vertice europeo di sabato”
“I mercati oggi hanno bocciato il vertice europeo di sabato. E’ meglio prenderne atto immediatamente piuttosto che continuare su una linea sbagliata”. Lo afferma Enrico Letta, responsabile welfare del Pd, parlando a margine della conferenza economica del partito.
17:44
Per la Borsa di Praga giornata peggiore dal 1993
La borsa di Praga (Bcpp) ha chiuso la seduta di oggi seguendo il trend negativo dei mercati della vecchia Europa e registrando la peggior perdita giornaliera dall’apertura del mercato ceco nel 1993. L’indice Px ha perso l’8,46%.
17:38
A Piazza Affari il Mibtel chiude a -8,24%
Lo SPmib chiude in picchiata a quota 23.776 (-8,24%), il Mibtel a -8,24%. Si tratta del peggior ribasso dal ‘98, anno della privatizzazione di Piazza Affari.
17:32
L’euro sotto 1,35 dollari
Nella giornata caratterizzata dal panico generale su tutti i mercati mondiali, l’euro ha perso ulteriori posizioni contro dollaro scendendo sotto 1,35, il che non succedeva dall’ agosto del 2007. In rapporto allo yen, la valuta unica è arrivata a 135,75 che rappresenta il minimo dal marzo del 2006.
17:28
Listini in caduta libera, Europa -7%
Resta drammatica la situazione dei listini mondiali a pochi minuti dalla fine della chiusura delle contrattazioni in Europa. Mentre a New York il Dow Jones cede il 3,8% e il Nasdaq il 4,7% in Europa l’indice Dj Stoxx 600 affonda del 7% con Parigi in calo dell’8%, Milano del 9,2% e Londra del 7%. Disastrosa la Borsa brasiliana con l’indice Bovespa che sprofonda del 15%.
17:24
La Casa Bianca “osserva attentamente la situazione”
La Casa Bianca “osserva attentamente la situazione economica” mondiale. Lo ha sottolineato il portavoce Scott Stanzel. “Ovviamente osserviamo attentamente la situazione economica non solo in questo paese ma nel mondo- ha spiegato il portavoce - e i funzionari del Tesoro, della Federal Reserve, della Fdic e di altre agenzie attraverso il nostro governo sono in regolare contatto con le controparti estere per lavorare in maniera cooperativa per promuovere la stabilità e la fiducia nei nostri mercati”.
17:16
Londra scettica su garanzia Merkel sui depositi bancari
Secondo il governo britannico la Germania non trasformerà in una “garanzia giuridicamente vincolante” la promessa annunciata ieri dal governo Merkel secondo cui lo stato tedesco proteggerà i depositi bancari nella loro totalità. “Per quanto capiamo la situazione, il governo tedesco - ha affermato un portavoce di Downing Street - non formulerà un progetto di legge per rendere giuridicamente vincolante la garanzia sui depositi bancari”.
17:01
Sarkozy: “Proteggeremo i risparmiatori”
“Nessun risparmiatore nelle banche dei nostri paesi ha subito perdite - ha detto ancora Sarkozy - e continueremo a prendere le misure richieste al fine di proteggere sia il sistema sia i risparmiatori”.
16:55
Si amplia ancora il ribasso di Wall Street
Si amplia ancora di più il ribasso degli indici della Borsa di New York: a circa un’ora e mezza dall’avvio degli scambi, il Dow Jones segna -5,25% a 9.782,98 punti; il Nasdaq composite -6,78% a 1.815,29 punti e lo S&P 500 -6,14% a 1.031,69 punti.
16:54
La banca d’Inghilterra assicurerà la liquidità
La banca d’Inghilterra “farà tutto il necessario per dare alle banche accesso alla liquidità”. Lo ha assicurato oggi il cancelliere dello scacchiere Alistair Darling quando oggi pomeriggio ai Comuni ha fatto il punto sulla dirompente crisi finanziaria mondiale. Darling ha confermato che da domani lo stato garantirà i depositi bancari fino ad un massimo di cinquantamila sterline.
16:50
L’indice S&P/Mib ai minimi assoluti
Per l’indice S&P/Mib è il peggior calo da quando è stato istituito, nel settembre 2004, dopo che è ora è sceso sotto quota 24 mila punti. L’indice che raccoglie i maggiori titoli di Piazza Affari scivola ai minimi storici, cedendo il 9,17% a 23.535 punti.
16:49
Perdite superiore a quelle dell’11 settembre
In termini di percentuale le perdite che sta accusando oggi Piazza Affari, con il Mibtel in picchiata dell’8,5% a 17.915 punti, sono superiori a quelle registrate nella seduta dell’11 settembre 2001. In quel giorno il Mibtel chiuse in ribasso del 7,42%.
16:48
Profumo compra 111.000 azioni Unicredit in Borsa
L’amministratore delegato di Unicredit, Alessandro Profumo, ha comprato oggi in Borsa 111.733 azioni del gruppo. Il prezzo pagato è stato di 2,76 euro per azione, per un controvalore complessivo di 308.000 euro.
16:45
Solbes: “Un piano Paulson difficile in Europa”
“L’idea di un piano alla Paulson in Europa è molto difficile da realizzare”: così il ministro spagnolo dell’Economia, Pedro Solbes, ha commentato la proposta di realizzare un fondo europeo per il salvataggio delle banche in crisi caldeggiata dalla Francia e rilanciata ieri sera dal premier Silvio Berlusconi.
16:39
Sarkozy annuncia misure
Tutti i leader dell’Unione Europea rendono noto che “ognuno di loro prenderà tutte le misure necessarie per mantenere la stabilità del sistema finanziario”. Lo ha dichiarato il presidente francese Nicolas Sarkozy, in qualità di presidente di turno dell’Unione europea, leggendo la nota concordata con gli altri paesi membri.
16:27
Per le Borse europee peggior calo dal 1987
Le Borse europee si trovano a fronteggiare la loro peggior seduta dal 1987. L’indice paneuropeo Dj Stoxx 600 cede il 7% mentre, tra i singoli mercati, Londra perde il 5,99% e Francoforte il 5,57%.
16:24
Almunia: “Bisogna coordinare le iniziative”
Il commissario Ue agli Affari Economici e Monetari Joaquin Almunia richiama i paesi dell’Ue a coordinare le proprie decisioni per fronteggiare la crisi finanziaria e a non agire in ordine sparso. “Bisogna coordinare prima le risposte da dare di fronte alla crisi”, ha detto Almunia arrivando alla riunione dell’Eurogruppo e commentando le ultime misure prese a livello nazionale per sostenere le banche in difficoltà. “Dobbiamo avere un approccio comune - ha insistito il commissario Ue - e dobbiamo evitare decisioni unilaterali che possono avere ripercussioni negative”.
16:22
Mibtel -8,02%
Continua apparentemente senza freni il ribasso della Borsa valori. L’indice Mibtel tocca ora un -8,02% a 18.020 euro, mentre l’S&P/Mib cede l’8,23% e l’All Stars il 5,61%.
16:19
La Spagna potrebbe agire autonomamente sui depositi
La Spagna non esclude di agire autonomamente per aumentare le garanzie sui depositi bancari qualora l’Unione Europea non riesca ad adottare una politica comune in materia. Lo ha dichiarato il ministro dell’Economia di Madrid, Pedro Solbes. “Se non ci sarà un accordo rifletteremo e se dovremo prendere delle misure lo faremo, ma preferiamo una decisione europea”, ha dichiarato Solbes. In Spagna i depositi sono garantiti solo fino a 20mila euro, il minimo stabilito dalle norme Ue.
16:15
Il governo tedesco garantirà i conti per oltre 1000 miliardi
La garanzia dei conti privati assicurata dal governo tedesco copre in totale una somma che supera i 1.000 miliardi di euro. Lo ha detto Torsten Albig, portavoce del ministro federale delle Finanze Peer Steinbrueck, nel corso di una conferenza stampa a Berlino.
16:10
Dow Jones sotto i 10.000 punti per la prima volta in 4 anni
Il Dow Jones è sceso per la prima volta dal 29 ottobre 2004 sotto i 10.000 punti.
16:08
Almunia: “Fondo di salvataggio? Non ne so niente?”
Il commissario europeo per gli Affari economici Joaquin Almunia ha detto di non sapere nulla dell’ipotesi di un fondo Ue per il salvataggio del sistema bancario. A margine della riunione dell’Eurogruppo a Lussemburgo il commissario ha risposto così a chi gli chiedeva del piano che l’Italia aveva annunciato ieri di voler presentare: “Io non ne so nulla”.
16:06
Borsa brasiliana perde oltre il 10%, contrattazione sospese
Le contrattazioni sulla Borsa brasiliana sono state sospese poco dopo l’apertura, con l’indice Ibovespa che aveva perso oltre il 10% in meno di venti minuti di scambi.
15:58
Riammessa Intesa Sanpaolo
A Piazza Affari la bufera non si placa. Viene riammessa Intesa Sanpaolo che cede ora il 9,04% ma tra i titoli dello S&P/Mib vengono fermati per eccesso di ribasso Tenaris e Fondiaria Sai. Stop sul listino principale anche per Tiscali, Pirelli Re, Risanamento, Gemina, CellTherapeutics, Astaldi e Banca Profilo. Pesante Telecom (-7,30%) sotto 1 euro e Ti Media che cede il 7,79%; giù anche Fiat (-4,12%) ed Eni (-7,48%).
15:57
Borsa russa a picco, indice Rts oltre -16%
Borsa russa a picco: l’indice Rts crolla sotto i 900 punti e scivola del -16% alle 15.33 italiane a 899,25 punti, dopo due ’stop&go’ in quello che si presenta come un ‘lunedì nero’. Il primo blocco delle contrattazioni - nella mattina - si è protratto per un’ora, il secondo per due. L’altro indice Micex è bloccato una terza volta, dopo essere sceso a 743,96 punti (-19,53%). Il calo dei prezzi delle azioni in Borsa ha raggiunto il 15-33%.
15:43
Governatore banca centrale romena: “Pronti a offrire liquidità”
Il settore bancario romeno è sicuro e
“Siamo pronti ad offrire liquidità se sarà necessario”, ha dichiarato il governatore della banca centrale romena Mugur Isarescu, facendo eco alle parole di stamani del primo ministro Calin Popescu Tariceanu, ottimista sulla situazione dell’economia e della finanza romena.
15:39
Intesa Sanpaolo sospesa per eccesso di ribasso
Intesa Sanpaolo sospesa per eccesso di ribasso poco prima dell’apertura di Wall Street, quando il titolo è arrivato a toccare un calo del 9,87% a 3,515 euro, minimo intraday.
15:35
Apertura in ribasso per Wall Street
Apertura in deciso ribasso alla Borsa di New York: il Dow Jones segna -1,22% a 10.198,90 punti; lo S&P 500 -1,10% a 1.087,19 punti e il Nasdaq composite -2,50% a 1.898,63 punti.
15:15
La Fed pagherà interessi su riserve banche
La Federal Reserve corre ancora una volta in soccorso delle banche americane, questa volta con un’iniziativa mai adottata in precedenza. L’istituto ha annunciato infatti che, a partire da questo mese, inizierà a pagare gli interessi sulle riserve delle banche commerciali per la prima volta in assoluto, conformemente a quanto stabilito dal maxi piano di salvataggio da 700 miliardi di dollari diventato legge la scorsa settimana, che prevede un ampliamento dei poteri della banca centrale americana.
15:10
Berlusconi: “Tutti i leader europei garantiranno i depositi”
“Tutti i leader dell’Unione Europea rendono noto che ciascuno di loro prenderà qualunque misura sia necessaria per mantenere la stabilità del sistema finanziario, sia attraverso l’immissione di liquidità tramite le Banche Centrali, sia mediante azioni mirate su singole banche, sia attraverso il rafforzamento degli schemi di protezione dei depositi”. Lo afferma in una nota il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.
14:52
Sarkozy riunisce gli esperti
Il presidente Nicolas Sarkozy riunirà oggi pomeriggio a Parigi il governatore della Banca di Francia e i dirigenti delle principali banche e compagnie d’ assicurazione francesi. Lo ha annunciato l’ Eliseo.
14:44
Veltroni: “Nel 2003 Tremonti voleva un modello mutui stile Usa”
“Siamo stati noi ad aver salvato il paese dalla possibilità di ritrovarci immersi nella crisi che ha investito gli Stati Uniti”. Lo ricorda Walter Veltroni leggendo i titoli di alcuni quotidiani del 2003 in cui si legge che Giulio Tremonti, anche allora ministro dell’Economia, proponeva mutui sulle case stile Usa. “Una strada - rivendica Veltroni - che noi bloccammo”.
14:31
Veltroni: “Sconfitto il liberismo, modello della destra”
“La crisi finanziaria racconta una grande sconfitta delle idee economiche della destra e testimonia invece la giustezza delle idee del centrosinistra”. Lo dice Veltroni alla Conferenza sull’economia organizzata dal Pd. Per Veltroni sbagliava chi riteneva “che il mercato dovesse andare libero e selvaggio, che andassero abbattuti lacci e lacciuoli. Secondo noi, invece, lo Stato non deve mai rinunciare a regolare”.
14:21
Veltroni: “Propaganda infantile del governo”
“Il governo sta mostrando una propaganda infantile nel modo in cui sta conducendo questa questione”. Lo ha detto Walter Veltroni, durante la conferenza economica del Pd, a proposito dell’atteggiamento dell’esecutivo sulla crisi dei mutui. Il segretario del Pd si rifesrisce anche alle fughe in avanti di Berlusconi sull’ipotetico piano di aiuti della Ue che però non ha riscontri nelle capitali europee.
14:09
E Mosca “si allinea” a Roma
Il ministero dello sviluppo economico russo ha detto di ritenere “opportuno il varo di un altro pacchetto di misure per combattere la crisi finanziaria”, che oggi ha portato la Borsa di Mosca a sospendere per la seconda volta entrambi gli indici (Rts e Micex). Il n.2 del ministero Andrei Klepach non è entrato nel merito dei nuovi provvedimenti. Il piano di aiuti è “necessario” anche per Berlusconi.
14:04
Merkel: “Non siamo d’accordo con Berlusconi”
L’Italia e la Germania hanno “posizioni diverse e non sono d’accordo” su un eventuale fondo di sicurezza Ue contro la crisi finanziaria. Stasera Berlusconi dovrebbe incontrare Angela Merkel a Berlino. Nessun accordo tra il Cavaliere e la Cancelliera come invece aveva fatto credere ieri sera il premier.
13:57
Tensione Londra-Berlino
Il primo ministro britannico Gordon Brown è su tutte le furie con la cancelliere tedesca Angela Merkel per la decisione unilaterale di far fronte alla dirompente crisi finanziaria garantendo la totalità dei depositi bancari all’interno della Germania.
13:49
Leader Ue verso dichiarazione sostegno mercati
E’ in corso in queste ore una consultazione tra i leader europei per mettere a punto una dichiarazione di sostegno ai mercati finanziari. Lo rivela palazzo Chigi.
13:44
Forte ribasso anche Wall street
Apertura in decisa flessione anche per Wall street, dopo le forti cadute di Asia e Europa specie sui titoli bancari. A oltre due ore dall’avvio delle contrattazioni ordinarie, i futures sul Dow Jones perdono 225 punti, pari al meno 2,17%. Quelli sul Nasdaq calano di 33,25 punti, o meno 2,25%, mentre i futures sullo s&p 500 perdono 29,30 punti, pari al meno 2,64%.
Piani di salvataggi e contromisure adottati da stati uniti e europa non riescono a riportare la calma tra gli investitori, secondo alcuni analisti i mercati restano incerti sul contenuto concreto delle misure che verranno adottate.
13:21
Unicredit ritrova quota 3 euro
Unicredit tenta il recupero in Piazza Affari tra una sospensione e l’altra. Il titolo, in questi minuti ripetutamente congelato al rialzo, segna una flessione del 2,63% e riagguanta la soglia psicologica dei 3 euro. Fra gli operatori circolano voci su un possibile addio di Profumo, ma a pesare potrebbe essere anche il tentativo di un allineamento al prezzo di sottoscrizione dell’aumento di capitale da 3 miliardi (6,6 il piano complessivo), individuato dall’istituto a quota 3,08 euro (chiusura venerdì)
13:13
Ue non cambia regole su aiuti e conti pubblici
Le regole europee sugli aiuti di Stato e i conti pubblici non cambiano ma vengono solo rese più flessibili per far fronte alla situazione attuale. Lo ha spiegato il portavoce della commissione europea, Iohannes Laitenberger, in merito alle conclusioni raggiunte sabato al mini-vertice tra germania, francia, italia e gran bretagna. “Queste regole sono già adeguate, non c’è nessun bisogno di cambiarle” ha ribadito Laitenberger
13:09
Borse europee in ribasso a fine mattinata
Le borse europee continuano ad essere in forte ribasso a fine mattina con Francoforte che cede il 5,49%. Seduta pessima anche per Londra (-5,40%) e Parigi (-5,10%).
12:59
Unicredit recupera e resta sospesa
Unicredit continua a ridurre le perdite, anche se il titolo è continuamente sospeso e riammesso alle quotazioni per eccesso di variazione sul prezzo di controllo. Con oltre 100 milioni di pezzi trattati, le azioni hanno recuperato quota 3 euro e lasciano sul campo il 2,69%. Il primo prezzo segnato stamane dopo l’annuncio del piano di ristrutturazione e il profit warning sul 2008 era 2,67 euro.
12:45
Commissione: “La Germania non viola l’antitrust”
Per la commissione europea la decisione tedesca di garantire i depositi bancari non sembra violare le regole della concorrenza. Lo ha dichiarato il portavoce del capo dell’antitrust ue, Neelie Kroes spiegando che le misure tedesche “sembrano limitate ai depositi delle banche retail e per questo sono meno suscettibili di rappresentare un aiuto indebito e di creare distorsioni sul mercato”.
12:39
Fmi: “Dall’Europa risposta comune”
“Serve una risposta collettiva e coordinata dell’europa per fronteggiare la crisi finanziaria”. Lo ha detto il direttore generale del Fondo monetario internazionale, Dominique Strauss-Kahn.
12:29
Unicredit nuovamente sospesa
Unicredit di nuovo sospeso per eccessiva variazione al rialzo tra un contratto e l’altro. Il titolo, che tornerà in validazione alle 12,26, cede il 6,91% a 2,87 euro.
12:21
In calo anche Dexia
Dexia, il gruppo finanziario franco-belga nei giorni scorsi oggetto di un intervento di sostegno da parte del Governo, sta cedendo in Borsa il 19%, sulla scia del tracollo delle Borse e dei mercati finanziari globali.
12:08
La Bce bacchetta l’Irlanda
Il governo irlandese avrebbe dovuto informare l’Unione Europea prima di procedere con il piano di garanzia dei depositi bancari varato nei giorni scorsi. Questo il parere della Bce, in un commento apparso sul suo sito online.
12:06
Unicredit riduce le perdite
Uicredit riduce progressivamente le perdite e fa segnare -8,77% a 2,8125 euro. Le unicredit avevano aperto le negoziazioni a 2,67 euro (-13,4%) spingendosi poi a toccare un minimo di 2,59 euro.
12:00
Euro ai minimi
Quotazioni in picchiata per l’euro, sceso oggi al nuovo minimi di 13 mesi contro il dollaro fino a 1,3542 dopo che la crisi dei mutui ha colpito l’Europa costringendo molti governi a correre ai ripari.
11:51
Telecom sotto soglia un euro
Seduta pesante in Borsa anche per Telecom Italia. Il titolo, travolto dall’ondata di vendite che sta investendo tutti i mercati, è precipitato sotto la soglia psicologica di 1 euro a quota 0,99 euro (-7,1%). Al momento il minimo di seduta è a 0,963 euro
11:50
Piazza Affari a -6,02%
Calo inarrestabile per piazza Affari con il Mibtel che alle 11.45 cede il 6,02% menter l’SP MIB cala del 6,33%.
11:46
Contatti tra i leader europei
Il presidente francese, Nicolas Sarkozy, ha parlato telefonicamente della crisi dei mercati con il primo ministro britannico, Gordon Brown, e con il presidente della banca centrale europea, Jean-Claude Trichet.
11:43
Petrolio sotto i 90 dollari
Petrolio sotto i 90 dollari: il greggio con consegna a novembre è sceso a 89,96 dollari sul mercato elettronico Nymex, il livello più basso da febbraio.
11:26
Unicredit sospesa per eccesso di rialzo
Unicredit sospesa a piazza affari per eccesso di rialzo tra un contratto e l’altro, ma non si ferma la discesa del titolo che cede oltre il 9%. Al momento della sospensione le azioni perdevano il 9,18% a 2,8 euro.
11:17
Unicredit perde quasi il 10%
Unicredit risale dai minimi in borsa e alle 11 registra un calo del 9,18% a 2,80 euro contro un calo iniziale del 13,40%.
11:01
Amsterdam in caduta: -6%
L’indice aex dei principali titoli della borsa di Amsterdam è in caduta questa mattina del 6,02%, cedendo 20,71 punti e toccando così i 323,31 punti.
11:00
Veltroni: “Crisi colpa della destra”
“C’e’ una crisi gigantesca che non potra’ non avere ricadute” anche in Europa e in Italia, e questa crisi “e’ figlia di colpe della destra”. Cosi’ il segretario del Pd, Walter Veltroni, ai microfoni di Radio3, ha commentato la crisi che ha investito gli Stati Uniti. “La responsabilita’ della crisi”, ha insistito, “e’ della destra, ovviamente non solo la destra italiana, perche’ e’ insopportabile che i teorici della deregulation ora siano diventati i teorici della nazionalizzazione, dell’intervento dello Stato”.
10:53
Svezia e Danimarca garantiscono i depositi
Anche la Svezia e la Danimarca corrono ai ripari contro la crisi dei mutui, con garanzie dei depositi bancari studiate per evitare una fuga del risparmio dagli istituti di credito.
10:44
Il Papa: “I soldi sono niente”
“Vediamo adesso nel crollo delle grandi banche che i soldi scompaiono, sono niente, e tutte queste cose che sembrano vere in realtà sono di secondo ordine”. Lo ricordi chi “costruisce solo sulle cose sono visibili, come il successo, la carriera, i soldi”. Lo ha detto il Papa, parlando a braccio, in apertura dei lavori del sinodo dei vescovi sulla Bibbia. “Solo la parola di Dio - ha detto - è una realtà solida”.
10:42
Milano sempre peggio: -6%
Piazza Affari tracolla a circa un’ora e mezza dall’avvio delle contrattazioni con l’indice S&P/Mib che è arrivato a perdere quasi il 6 per cento, mettendo a segno uno dei peggiori cali dalla sua introduzione. Ora l’indice che sintetizza l’andamento dei titoli a maggiore capitalizzazione cede il 5,79% a 24.411 punti, mentre il Mibtel perde il 5,21% a 18.571 punti.
10:38
Tiscali sospesa per eccesso di ribasso
Tiscali (-11% a 89 centesimi) sospesa dalle contrattazioni per eccesso di ribasso.
10:18
Peggiora Francoforte
La borsa di Francoforte peggiora e dopo un’ora di contrattazione il Dax cala del 4,71%.
10:10
Francoforte, Hypo Real a meno 34%
Affondano le quotazioni di Hypo Real Estate alla Borsa di Francoforte. Il colosso dei mutui tedesco, salvato in queste ore dal Governo di Berlino con una mossa varata dal cancelliere Angela Merkel da 50 miliardi di euro, vede il titolo precipitare del 34% a quota 4,89 euro. In fase d’apertura il titolo aveva fatto registrare un tonfo del 50 per cento.
10:07
Crolla Unicredit
Crollano le azioni di Unicredit in Piazza Affari. Il titolo di Piazza Cordusio, il cui ingresso in contrattazione è stato posticipato alle ore 10,05 dalla Autorità di Borsa, fa un tonfo del 13,4% a 2,6 euro.
09:59
Profumo: “Nessun impatto su base depositi”
Non ci sono segni di cali sul fronte dei conti correnti della clientela di unicredit per effetto della crisi finanziaria. Lo ha detto oggi l’amministratore delegato, Alessandro Profumo
09:33
Maglia nera a Londra
Precipitano le Borse europee. Londra è la peggiore piazza finanziaria del Vecchio Continente con una flessione del 5 per cento.
09:30
Milano in rosso
E’ già tutto in rosso il listino di Piazza Affari a pochi minuti dall’avvio delle contrattazioni con il Mibtel che arretra del 3,44% a 18.918 punti e lo S&P/Mib del 3,37% a 25.039 punti.
09:29
Amsterdam a -4,47%
Amsterdam in forte calo in apertura di seduta con l’indice Aex che cede il 4,47%.
09:26
Milano, Bp congelata
Banco popolare congelata per cinque minuti dalle negoziazioni quando il titolo cedeva il -9,83% a 9,32 euro.
09:22
Profumo: “Crisi senza precedenti”
“Le turbolenze sui mercati viste in queste settimane non hanno precedenti nella storia dal crack del 1929″ ha detto ‘amministratore delegato di Unicredit, Alessandro Profumo, spiegando le motivazioni del piano di ricapitalizzazione approvato nel fine settimana. ‘Chiaramente abbiamo sottovalutato le condizioni del mercato, ha aggiunto Profumo
09:16
Piazza Affari apre in calo
Inizio di seduta pesantissimo per il Mibtel che cede il 3,29% mentre l’SP MIB cala del 3,59%. In discesa anche il Midex (-3,38%) e l’all Stars (-2,08%).
09:16
Unicredit, apertura con teorico -10%
Unicredit in deciso ribasso in Piazza Affari in fase di pre-apertura con il titolo che segna un teorico in flessione del 10,80%. Il titolo entrerà in negoziazione alle 10,05, come comunicato dalle autorità di Borsa.
09:15
In calo Londra e Francoforte
Inizio di seduta in ribasso per la borsa di Londra (-1,73%) e Francoforte (-4,63%) con l’indice Ftse 100 che cede l’1,73%.
09:13
Tracollo a Mosca
I due principali indici della borsa di Mosca, l’rts e il micex, hanno aperto oggi con un forte ribasso, rispettivamente del 3,47% e del 7,64%. Sull’onda della chiusura negativa di tokyio, mosca parte dunque con un nuovo, pesante scivolone.
09:12
Tokyo crolla: -4,25%
Tokyo ha chiuso sui minimi di seduta, registrando un tonfo del 4,25%, con il Nikkei 225 che è scivolato sui livelli di quattro anni fa (maggio 2004). Tra le altre piazze finanziarie più pesanti anche Sidney che ha perso il 3,3%. Flessioni che si traducono con una perdita dell’indice continentale Msci Asia Pacifico del 3,6%.
Processo Mediaset, i pm a gamba tesa: “Lodo Alfano incostituzionale”
26 Settembre 2008
Il pm milanese Fabio De Pasquale ha sollevato oggi un’eccezione di incostituzionalità del lodo Alfano nel processo che vede imputato tra gli altri il premier Silvio Berlusconi per presunte irregolarità nella compravendita dei diritti televisivi da parte di Mediaset.
Il pm ha chiesto ai giudici di mandare gli atti alla Corte costituzionale per dichiarare la nullità della norma entrata in vigore il 26 luglio scorso per tutelare la alte cariche dello Stato. Lo stesso pm ha chiesto ai giudici di dichiarare la sospensione del processo solo per l’imputato Berlusconi e di procedere oltre per gli altri 11 imputati.
Secondo il pm il lodo Alfano contrasta con la Costituzione in relazione all’articolo 3, uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge. Il riferimento è alla irragionevolezza, perché il lodo sospende i processi per tutti i reati e automaticamente, senza considerare la fase in cui si trovano i procedimenti. Il pm ha poi ricordato la violazione dell’articolo 136, cioè del giudicato costituzionale in relazione alla sentenza del 2004 con cui era stato bocciato il lodo Schifani. Infine il rappresentante dell’accusa ha ricordato che al lodo Alfano si è arrivati con una legge ordinaria e non con una legge di revisione costituzionale.
La replica dei legali di Berlusconi
Secondo l’avvocato Nicolò Ghedini la costituzionalità del lodo Alfano sarebbe dimostrata, tra le altre cose, dalle dichiarazioni che il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, fece all’indomani della sua approvazione, il 28 luglio scorso. Ghedini ha ricordato che in quella occasione il Capo dello Stato spiegò che nel promulgare la norma aveva tenuto in considerazione come “unico punto di riferimento” la sentenza della consulta del gennaio 2004, lasciando “ogni altra valutazione alla politica”. Proprio la conformita’ del lodo Alfano rispetto ai rilievi mossi dalla Corte Costituzionale, che nel gennaio 2004 bocciò il lodo Schifani-Maccanico, è stata al centro degli interventi di Ghedini e Piero Longo, difensori del premier Silvio Berlusconi. Longo ha concluso chiedendo ai giudici della prima sezione penale di ritenere “infondata e non rilevante” l’obiezione di costituzionalità del pubblico ministero.
WWF: Malpensa, ingiustificata la terza pista
11 Settembre 2008
Il WWF Italia, nel giorno in cui SEA presenta il proprio Piano Industriale ai Sindaci del Consorzio Urbanistico Volontario, ricorda come la costruzione di una terza pista prevista nel piano, legata ad un eventuale potenziamento dello scalo oggi ampiamente sottoutilizzato, è del tutto ingiustificata.
L’Anpi e la schedatura dei Rom: la sezione di Lainate esprime tutta la sua indignazione
10 Luglio 2008
La sezione ANPI “Pio Zoni” di Lainate esprime tutta la propria preoccupazione ed indignazione per la schedatura e la presa delle impronte digitali dell’etnia ROM voluta da questo governo.
Questa pratica ci riporta alle pagine più drammatiche e buie della nostra storia, le leggi razziali, le schedature di ebrei, omosessuali e ROM che portarono allo sterminio di milioni di persone.
Il nazifascismo riservò ai Rom lo stesso trattamento riservato agli ebrei. Essi furono deportati nei campi di concentramento. Circa 500.000 Rom uomini, donne, bambini trovarono la morte nei campi di sterminio.
La scusa inventata dal governo Berlusconi e cioè di voler tutelare i minori viene poi smentita dalle azioni dei seguaci del sig. Maroni. A Mestre alcuni fascisti in camicia verde impediscono da diversi giorni la costruzione di un campo attrezzato voluto dal comune dove alloggiare una comunità Sinti cioè ITALIANI di origine Rom, negando loro un diritto garantito dalla nostra costituzione e cioè che ogni cittadino ha il diritto ad una casa. Leggi il resto
Dalla parte dei lavoratori: basta indifferenze, la sicurezza sul lavoro è un diritto assoluto
8 Luglio 2008
il Coordinamento Milanese di Solidarietà “DALLA PARTE DEI LAVORATORI” e le organizzazioni che hanno aderito alla manifestazione del 9 giugno scorso : CUB, SdL intercategoriale, Confederazione COBAS, Rete28Aprile Milano, SlaiCobas Milano, Falcri BNL, ACU-Associazione Consumatori Utenti, Comitato Unitario Ferrovieri Lombardia, FILDIAI-CILDI, ALCOBAS-CUB Trasporti, SAMA- Faisa Confail, continuano la mobilitazione contro le ricorrenti repressioni che le parti datoriali conducono, con tutti i mezzi a disposizione e spesso anche con denunce penali, nei confronti dei lavoratori e degli attivisti “rei” di rendere pubbliche le carenze o la totale mancanza di sicurezza nei luoghi di lavoro.
Bisogna respingere il tentativo di mettere a tacere le uniche voci sincere, che non hanno interessi personali, se non quelli di salvaguardare l’incolumità propria, di chi lavora al loro fianco e dei cittadini che utilizzano il servizio.
La sicurezza nei luoghi di lavoro è un diritto, così come quella di chi utilizza i servizi pubblici. Riteniamo perciò, alla luce delle tragedie avvenute e di quelle cui assistiamo giornalmente, che un lavoratore non può e non deve essere punito solo per aver reso noto quello che tutte le aziende pubbliche e private cercano di nascondere, sappiamo bene a che prezzo!
Ritenendo questi fatti, che ledono i diritti di tutti i lavoratori coinvolti in prima persona, gravissimi e lesivi dei diritti di tutti i cittadini (vedi: denunce per la mancata sicurezza sulle linee tranviarie e ferroviarie, nei cantieri, nelle fabbriche), il Coordinamento Milanese di Solidarietà “DALLA PARTE DEI LAVORATORI” ha deciso di attivarsi ancora una volta per la difesa unitaria dei diritti dei lavoratori e dei cittadini-utenti, promuovendo una nuova manifestazione pubblica nel mese di
settembre (con modalità e orari che verranno comunicati in seguito).
Leggi il resto
Non c’è pace per Rebecca, l’Anna Frank del popolo rom
23 Giugno 2008
È l’ennesima aggressione contro gli appartenenti a un’etnia sgradita, quella successa martedì a Milano alla piccola Rebecca Covaciu. La dodicenne, già simbolo dell’arte applicata all’intercultura, grazie ad un premio Unicef, non è nuova ai media. I suoi disegni che parlano della cultura del suo popolo sono esposti in un Museo d’arte contemporanea negli Usa.
Rebecca ha 12 anni e un grande dono: le sue piccole mani sono capaci di creare disegni meravigliosi, pieni di storia e passione. Rebecca ha dodici anni e una grande sofferenza: per lei e la sua famiglia non c’è mai pace. L’appartenenza a un’etnia oggi tanto odiata, temuta e vilipesa, quella dei rom, li costringe ad una vita in fuga da tutto e tutti.
Milano: Convegno Internazionale “Rifiuti Zero: si deve, si può”
18 Aprile 2008
Convegno organizzato da: Gli Amici di Beppe Grillo di Milano e l’Associazione GAM - Grilli Altoparlanti Milano, in collaborazione con la Rete Nazionale Rifiuti Zero (www.ambientefuturo.org), Comitato Figino contro l’Inceneritore e Rete Lilliput.
Camera del Lavoro di Milano (Sala Di Vittorio), Corso di Porta Vittoria, 43, 30 aprile 2008 – ore 20.30 -
Ingresso offerta libera
La serata tratterà il tema dei rifiuti, le alternative più efficienti ed avanzate per la loro gestione ed il relativo impatto sulla salute.
Su un tema molto dibattuto quale quello della gestione del problema rifiuti, in una città come Milano, dove la raccolta differenziata è ferma al 30% (in altri Comuni d’Italia ha già raggiunto il 70%) e si vuole procedere alla costruzione di un nuovo inceneritore (in città ne è già presente uno, Silla2), il convegno si propone di cambiare il punto di vista, presentando l’approccio “Rifiuti Zero”, in cui gli Amici di Beppe Grillo si riconoscono: non si tratta di gestire un problema, ma di non generarlo e anzi trarre dei vantaggi
Quattro tra i maggiori esperti internazionali sull’argomento, tutti membri di Zero Waste (www.zerowaste.com), saranno quindi ospiti della serata per presentare la via virtuosa “Rifuti Zero”: Rick Anthony, Paul Connet, Eric Lombardi e Jeffrey Morris.
Di seguito un breve estratto dei loro curriculum:
Rick Anthony Presidente di RichardAnthony Associates (www.richardanthonyassociates.com), collabora con le Istituzioni e con le comunità per realizzare programmi di implementazione del riciclo
Paul Connet Professore di Chimica alla St.Lawrence University di New York. In particolare impegnato contro la costruzione di inceneritori, ne denuncia sprechi e nocività.
Eric Lombardi Direttore esecutivo di Eco-cycle.Inc, principale azienda addetta al riciclo in USA (www.ecocycle.it). Consulente presso numerosi enti e anche presso la Casa Bianca, si occupa nello specifico dei programmi per implementare il riciclo nelle diverse comunità.
Jeffrey Morris Economista, Presidente del Sound Resource Management Group, Inc., Olympia, Washington. Ricercatore e consulente, esperto nella valutazione costi/benefici e dell’impatto delle emissioni da sostanze inquinanti
Alla serata parteciperà come relatore anche:
Roberto Brambilla Esponente della Rete Lilliput ci presenterà in pratica come 45 famiglie di Concorezzo stanno iniziando a realizzare la raccolta differenziata ed il compostaggio, con l’obiettivo di ridurre i propri rifiuti. “Rifiuti zero: si deve, di può”!
GAM - Associazione Grilli Altoparlanti Milano - Il presidente Bruno Misculin - www.grillaltoparlanti.it
http://beppegrillo.meetup.com/1/
Per ulteriori informazioni si prega di contattare: Eleonora D’Onofrio – Referente Gruppo Rifiuti Zero, Meetup Amici di Beppe Grillo di Milano - mail: eleonoradonofrio@yahoo.it - Tel: 3496030982



