Lettera al Pd di Grosseto

28 Febbraio 2008

Dal Movimento Bene Comune al Segretario Provinciale del Partito Democratico di Grosseto Marzio Scheggi

Abbiamo ricevuto l’invito a partecipare all’iniziativa con Walter Veltroni il 1° Marzo a Grosseto , ti ringraziamo e sicuramente parteciperemo.
 
Cogliamo occasione per farti i più sinceri complimenti ed auguri per l’importante ruolo chiamato a svolgere.
 
Il Movimento che rappresentiamo ha avviato un dibattito al proprio interno su questa scadenza elettorale orientandosi per il non voto/annullamento scheda elettorale, in quanto valutiamo che la Legge Elettorale in vigore viola la Costituzione.
Ciò non significa che non staremo attenti ai pronunciamenti concreti che le varie componenti che partecipano alla competizione elettorale affermeranno e poi sopratutto applicheranno dopo il voto.
Tra le questioni di assoluta priorità, per noi del Movimento per il Bene Comune, rivolgendoci al Partito Democratico, è quello sui BENI COMUNI.
 
I primi segnali, non ci piacciono assolutissimamente :
“II primo giorno della nuova legislatura presenterò un ddl sui servizi pubblici locali come piace a me, senza vincoli di alleanze, con il quale tutti i favorevoli dovranno misurarsi nel merito. Mi auguro che nei prossimi mesi questa sia un’azione bipartisan”.  
Così ha esordito in campagna elettorale l’ex- ministra Lanzillotta, ricevendo  l’immediato il plauso del presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo,  

Ed ecco cosa scrive Veltroni nel programma elettorale del PD : (…) Un ulteriore fattore di modernizzazione dei servizi pubblici è costituito dall’aumento del grado di concorrenza nella loro erogazione. E’ indispensabile che i cittadini/clienti (siano essi famiglie o imprese) possano godere dei vantaggi derivanti da un mercato nel quale più operatori competono tra loro sul prezzo e sulla qualità del servizio, al fine di aggiudicarsi la preferenza dei clienti: la possibilità di scegliere tra offerte diverse è quindi un presupposto indispensabile. Là dove questo non sia tecnicamente possibile (ad esempio nella gestione di reti), il fornitore del servizio, per un tempo predefinito (che consenta gli investimenti necessari, ma non pregiudichi la possibilità di nuovi, futuri fornitori) va individuato attraverso gare che siano aggiudicate sulla base del fondamentale criterio di incrementare i benefici per i cittadini/clienti, sia attraverso una diminuzione dei prezzi loro applicati, sia attraverso la previsione di investimenti che garantiscano la sicurezza del servizio e la diminuzione futura dei costi, incentivando l’efficienza del processo di fornitura.(…)

Non scherzano. La vera partita per i grandi capitali finanziari si gioca tutta sui beni comuni e sui servizi pubblici.

Riteniamo non ci sia bisogno ricordarti il comportamento del PD e della Giunta Comunale di Grosseto in merito alla questione acqua…..( voto a favore per la Costituzione di mega società privata per la gestione in toscana dell’acqua) atteggiamento distante anni luce dal nostro pensiero e ci farebbe piacere conoscere quanto anche dal tuo.
Inoltre, ti ricordiamo che :
1)sono state aperte decine di vertenze nei territori contro la privatizzazione dell’acqua e dei beni comuni.  
2)prodotto 406.626 firme a sostegno di una legge d’iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua.  
3)fatto una grande manifestazione nazionale a Roma.
4)conquistato provvedimenti come la moratoria su tutti gli affidamenti a SpA e, per due anni interi, stoppato il DDL Lanzillotta.

Abbiamo chiaro come la partita sui beni comuni e sui servizi pubblici riguarda la salute, la qualità della vita, la redistribuzione sociale, la salvaguardia dell’ambiente e del futuro, la partecipazione e la democrazia.

O la Borsa o la vita? Abbiamo scelto la vita. Saremo pronti. Con intelligenza e determinazione.

Tania Amarugi e Maurizio Chielli
Associazione Movimento per il Bene Comune     Grosseto 28 febbraio 2008

Progetto 23 febbraio

25 Febbraio 2008

maremma_1g.jpgLa conferenza/Dibattito del 23 Febbraio a Grosseto dal titolo “Maremma, cosa sta accadendo al tuo ambiente? Prima che sia troppo tardi!”, ha prodotto i seguenti risultati :
• Rivedere l’intera idea di sviluppo del territorio richiedendo la convocazione degli Stati Generali della Economia, della Cultura, del Lavoro, del Sociale, della Politica e delle Istituzioni. L’On Giulietto Chiesa si farà interprete di ciò verso il Parlamento Europeo, la Commissione Ambiente dell’U.E. e il Presidente della Regione Toscana.
• Maremma, territorio sotto attacco: richiesta di moratoria da applicare ai progetti in corso al fine di salvare un territorio che possiede un patrimonio ambientale, storico e paesaggistico di valore internazionale, non a caso è stato classificato come Distretto Rurale d’Europa. I nodi della crescita di questa area non possono essere sciolti penalizzandone il valore che si sostanzia nel fatto che la natura e la diversità biologica presente contribuiscono a mantenere l’equilibrio ecologico della Regione ed in parte dell’Italia Centrale, garantendone una Banca Genetica di altissimo valore.

• …
La Conferenza Dibattito del 23 febbraio non è la conclusione, bensì l’inizio di un percorso nuovo nel solco di ciò che è stato fatto negli anni e nei mesi precedenti dai Comitati,Associazioni, Movimenti e tante singole persone.

Proprio per questo proponiamo a tutti coloro che hanno partecipato alla Conferenza Dibattito ( contattabili perché hanno lasciato recapito e-mail o telefonico ) la seguente proposta aperta su cui esprimersi in totale libertà dando l’eventuale consenso a :
1. Costituire un Gruppo permanente di lavoro che proponiamo di chiamare GRUPPO 23 FEBBRAIO; la partecipazione è aperta sia ai singoli che a Comitati,Associazioni e Movimenti , mantenendo, questi, la propria completa autonomia di rappresentanza e di azione all’interno di un progetto che non escluda la possibile ricomposizione volontaria e democratica “dal basso” a partire dai punti che uniscono come quello della difesa dei valori salute e ambiente.
2. Costituzione di una Commissione di studio per la redazione del testo con cui aprire un confronto sul tema “difesa dell’ambiente per difendere e incrementare i posti di lavoro” con le Organizzazioni di Rappresentanza del mondo del lavoro dipendente ( proposta avanzata da Roberto Presenti ed approvato nel consesso del 23 febbraio).
3. Costituzione di una Commissione di studio per la redazione del testo con cui aprire un confronto sul tema “ difesa dell’ambiente per difendere ed incrementare l’impresa” con le Organizzazioni di Rappresentanza del mondo imprenditoriale.
4. Costituzione di una Commissione di studio per preparare l’incontro con il Parlamento Europeo e la Commissione Ambiente dell’U.E. .
5. Predisposizione del Progetto Università Popolare di Grosseto attraverso l’individuazione di percorsi formativi rivolti ai cittadini ed agli amministratori per aiutarli a costruire una diversa cultura dei beni comuni e dei servizi pubblici per orientarne l’azione partecipativa. Beni e risorse essenziali per la vita come l’aria, l’acqua, la terra sono consumate e distrutte senza ritegno, mettendo a rischio non solo la salute dei cittadini e delle generazioni a venire, ma la possibilità stessa della vita su questo pianeta. Di fatto in questo modo possiamo incoraggiare scelte di democrazia partecipativa, che viene oggi enunciata solo a parole, influenzando il trovare, ai problemi, soluzioni alternative, realistiche e condivise, che sono sempre possibili.
6. Adesione concreta alla proposta avanzata dall’On Giulietto Chiesa di sostenere il progetto in elaborazione per una informazione libera e partecipata con il  coinvolgimento dei cittadini e dei soggetti sociali attivi, attraverso la prenotazione di quote da 100,00€.

Entro martedi 26 febbraio alle ore 14 ( tramite E-mail o fax [ 0564 426947 ] ) saranno attese eventuali adesioni all’idea e/o suggerimenti.
Questo modo di operare ha la presunzione di rappresentare una regola che se condivisa dovrà essere assunta come metodo partecipativo alle future scelte e decisioni.
Saluti a tutti, Tania Amarugi       Grosseto 24 febbraio 2008

il 23 tutti a Grosseto

19 Febbraio 2008

L’Associazione MOVIMENTO PER IL BENE COMUNE Invita tutti i Cittadini a partecipare alla Conferenza dibattito sul tema: MAREMMA, COSA STA ACCADENDO AL TUO AMBIENTE? Prima che sia troppo tardi!
Sabato 23 febbraio 2008
Presso la Sala Congressi della Circoscrizione di Gorarella
Via Papa Giovanni XXIII – Grosseto
Ore 16,00 avvio dei lavori – presiede l’incontro Lamberto Meschinelli ( Presidente del Coordinamento Comitati e Associazioni ambientaliste della Provincia di Grosseto )
Ore 16,10 saluto – Emanuel Cerciello ( Presidente Circoscrizione Gorarella )
Ore 16,15 Introduzione – Tania Amarugi ( Consigliere Comunale di Grosseto – Coordinatore del Comitato Presidenza del MBC )
Ore 16,40 Comunicazioni programmate su Geotermia-Rifiuti,Acqua
Ore 17,10 Dibattito
Ore 18,30 Conclusioni – On.Giulietto Chiesa ( Europarlamentare,Giornalista e Scrittore )

PARTECIPANO ALL’INIZIATIVA
Meetup221 Amici di Beppe Grillo di Grosseto-Italia Nostra Onlus Sezione Interprovinciale di Grosseto-Cittadinanza Attiva Rete dei Procuratori dei Cittadini-Meetup Amici di Beppe Grillo di Follonica-Associazione La Rosa dei Venti di Follonica-Forum Ambientalista-Coordinamento Comitati Associazioni della Provincia di Grosseto-Comitati Salvaguardia dell’Ambiente Monte Amiata-Associazione Comitato Val di Farma-Associazione Comitato del NO all’Inceneritore di Scarlino, Follonica-Rete Toscana dei Comitati per la difesa del Territorio-Coordinamento Toscano Movimenti e Liste Civiche-WWF sezione Provinciale di Grosseto-Associazione Ambientale Le Strillaie

13 febbraio, manifestazione davanti Montecitorio

5 Febbraio 2008

Abbiamo sempre più l’impressione di essere trattati come sudditi invece che come cittadini: sempre più amministrazioni pretendono di progettare grandi opere e grandi impianti che avvelenano l’ambiente con l’immissione di sostanze altamente tossiche, persistenti, cancerogene e mutagene,  senza tenere in alcun conto il  principio di precauzione.

Beni e risorse essenziali per la vita come l’aria, l’acqua, la terra sono consumate e distrutte senza ritegno, mettendo a rischio non solo la salute dei cittadini e delle generazioni a venire, ma la possibilità stessa della vita su questo pianeta.

Di fatto noi elettori veniamo esclusi da una democrazia partecipativa, che viene enunciata solo a parole: le richieste e le proposte dei cittadini si scontrano con un muro di gomma da parte delle istituzioni e non è possibile in questo modo trovare, ai problemi, soluzioni alternative, realistiche e condivise, che sono sempre possibili.

Proprio questa sordità verso i diritti più elementari dei cittadini ha portato ad un fiorire di comitati in ogni parte del Paese che non hanno  come scopo la difesa di interessi di parte ma rivendicano unicamente il diritto alla salute, come sancito dall’art. 32 della Costituzione, diritto che si può realizzare solo se coniugato al rispetto per l’ ambiente.

La Salute dell’ambiente e la Salute dell’uomo sono infatti  indissolubilmente legate:
il prezzo che stiamo pagando in termini di malattie cronico-degenerative e che soprattutto pagheranno i nostri figli è già troppo alto!

In difesa dell’ambiente,
 della salute
e dei diritti dei cittadini
ci troviamo a ROMA, davanti al Parlamento (Montecitorio) il 13 febbraio 2008 ore 12.45
ed una delegazione sarà ricevuta dal
Presidente della Camera

CONFERENZA STAMPA

DELEGAZIONI DI TUTTI I COMITATI SPONTANEI ITALIANI E CITTADINI COMUNI
A ROMA IL 13 FEBBRAIO 2008 ORE 12,45
AVANTI A MONTECITORIO
MEDICI E CITTADINI IN DIFESA DELLA SALUTE
PER “LICENZIARE IL PARLAMENTO”
….ci sarebbe piaciuto ma lo hanno fatto da soli…..
sarà il primo licenziamento preventivo della storia….

(il ritrovo per tutti è previsto alle ore 12,30 in Piazza Madonna di Loreto, Roma)

Alleghiamo alla presente comunicato stampa e volantino dell’iniziativa.

Precisiamo tuttavia che, l’idea di indire una manifestazione nazionale è nata durante il convegno del 24 novembre 2007 “Sani in un mondo malato: l’incredibile illusione” tenutosi a Brescia. In virtù del fatto che ci sente veramente abbandonati dai politici -TUTTI e INDISTINTAMENTE – e gli stessi NULLA FANNO per la difesa della SALUTE.

SULLA SALUTE NON SI SCHERZA: DIFENDIAMO I BENI COMUNI E, AL PRIMO POSTO METTIAMO LA SALUTE.

Purtroppo gli eventi degli ultimi giorni, con la caduta del Governo, non cambia lo stato delle cose. NOI SAREMO LI, a Roma il 13 febbraio, ribadiamo che sarà il PRIMO LICENZIAMENTO PREVENTIVO della storia……., per chi ci sarà, per chi verrà, il nostro grido vuole essere un MONITO per tutti:

ORA VOGLIAMO FATTI NON PAROLE
c’eravamo, ci siamo e ci saremo
e vogliamo contare nelle scelte e nelle decisioni che la politica prenderà
Chi è interessato a partecipare oltre a farlo direttamente può mettersi in contatto con il Movimento per il Bene Comune nelle ore pomeridiane telefonando alla nostra sede al 0564 414437.

Cordiali saluti.
Movimento per il Bene Comune
Il Coordinatore del Comitato di Presidenza
Avv. Tania Amarugi

Impegno e iniziative per il bene comune

24 Gennaio 2008

water-drops.jpgPubblichiamo un interessante documento inviato dagli amici del Movimento del Bene Comune di Grosseto. Un importante riferimento teorico e operativo per chiunque voglia unirsi alla battaglia collettiva.

Grosseto - Abbiamo sempre pensato e nonostante tutto continuiamo a pensare che il Paese non si è modernizzato e non si modernizza mettendo sul mercato i servizi pubblici. Tra questi quello più eclatante è riferito all’acqua. A Grosseto è stata privatizzata nel 2001 ( governo di centrodestra ) la Società che gestisce l’acquedotto e fornisce questo bene prezioso a tutta la Provincia di Grosseto ed in parte a quella di Siena.
A novembre 2007 viene siglato un accordo (governo di centrosinistra ) tra 162 comuni per dar vita ad una fusione delle varie società di gestione dell’acqua costituendo un soggetto unico assieme ad altri privati. Come dire : razionalizziamo la privatizzazione del bene comune principale, l’acqua. Questa è una gravissima scelta perché : il pubblico ed il privato non competono sull’efficacia dello strumento, bensì sull’alternatività dell’obiettivo in quanto il privato ( anche il migliore in assoluto ) interviene sul servizio idrico per una remunerazione del capitale investito, ed è normale in quanto la remunerazione da qualche parte deve essere presa!

Leggi l’intero documento: grossetombcimpegno-ed-iniziative.doc