Bologna 27 novembre, incontro “Movimento di Transizione”

11 Novembre 2008

Se non sai cos’e’ il movimento della Transizione o vuoi capirne di piu’, ne parliamo

a Restructura 2008(*)

Giovedì 27 Novembre 2008

dalle 14:00 alle 16:00 presso la sala Arancio

(*) Utilizzando l’invito allegato puoi entrare

gratuitamente al salone

Da Totnes (UK) a Torino, come diventare città

 di Transizione. Leggi il resto

Strage di Bologna, il falò delle verità

5 Agosto 2008

Il 2 agosto 1980, alle 10.25 del mattino, si verifica la strage più devastante della storia del dopoguerra italiano. Con una deflagrazione dalla violenza inaudita salta in aria la stazione di Bologna. Ottantacinque morti e centinaia di feriti per una tragedia intorno alla quale ipotesi e depistaggi si sono alternati per oltre venti anni.
di Cecilia Dalla Negra

LO STRAZIO - Stazione di Bologna Centrale, 10.25 del mattino, sabato 2 agosto 1980. La sala d’attesa di seconda classe è piena nel primo fine settimana di ferie di un’estate torrida, e l’Italia aspetta i regionali diretti verso il mare. Di sabato alla stazione ci sono donne e bambini pronti alle vacanze, gli studenti fuori sede che finalmente tornano a casa, e i tassisti che sotto il sole cocente del mattino sono fuori, nel parcheggio del piazzale, per un’altra giornata di lavoro. Quello che si sente alle 10.25 in ogni angolo della città è un boato spaventoso, poi l’odore acre del tritolo e della polvere da sparo, una nuvola di fumo nero che si alza, e il silenzio. Raccontano i superstiti che ci vorrà del tempo prima di sentire le grida di terrore e i pianti di dolore scatenarsi, perché alle 10.25 di quel sabato mattina si ferma l’orologio della stazione, la vita di 85 vittime e il Paese intero, ché ha visto tempi duri ultimamente, ma quel colpo lo paralizza. La deflagrazione sventra i muri, fa crollare il soffitto della stazione, seppellisce i morti sotto chili di calcinacci, e investe il treno Ancona – Chiasso in partenza sul primo binario. Leggi il resto