Crac Parmalat, Tanzi sbeffeggia un po’ tutti: “Mai organizzata nessuna truffa”
17 Novembre 2008
Questa mattina al processo milanese per il crack Parmalat, l’ex patron del gruppo, Calisto Tanzi ha reso una dichiarazione spontanea in cui ha ribadito di non aver «mai ideato, né ho avuto mai consapevolezza di aver architettato la grande truffa ai danni dei risparmiatori». Nella dichiarazione (che è stata depositata presso il tribunale), Tanzi ha ricostruito i rapporti con le banche estere, gli uomini politici e con Fausto Tonna, suo braccio destro alla Parmalat, dicendosi dispiaciuto per «chi ha subito danni dal mio operato». Leggi il resto
G8 2001: “macelleria messicana” della Diaz, assoluzione per i capi della polizia
17 Novembre 2008
Ora proviamo semplicemente a volgere lo sguardo su qualcosa di più rassicurante. Proviamo tutti insieme a farci scivolare addosso anche questa. Proviamo a sorvolare sull’ennesima prova di inciviltà dello Stato italiano. Proviamo a mantenere il nostro equilibrio interiore come se nulla fosse avvenuto. Proviamo a non indignarci, a tirare avanti, a rifugiarci nella nostra insulsa quotidianità di cittadini senza diritti, a lasciare che altri se ne occupino perché Altri hanno preso le manganellate, Altri sono stati messi sotto processo per reati mai commessi, Altri hanno subito ripetutamente questa insana violazione delle proprie libertà personali e mentali. Proviamo banalmente a giustificarci, ad autossolverci, a liberarci dal peso di una notizia che in alcuni di noi ha sortito esclusivamente quel mero e futile espediente dal retrogusto fortemente qualunquista “Tanto si sapeva”. Leggi il resto
Elezioni USA: quanto può fare un presidente
17 Novembre 2008
Il nuovo presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, è sicuramente di altra stoffa rispetto al suo predecessore. Una cosa, prima di ogni altra, lo differenzia da George Bush: quella di essere stato eletto. Infatti, nell’euforia della appena terminata campagna elettorale e, nell’evidente esagerazione delle sue fantasmagoriche qualità democratiche, tutti hanno dimenticato che nel 2000 si verificò negli Stati Uniti qualcosa di molto simile a un colpo di stato. Nel quale un presidente legittimo — Al Gore, che stava vincendo, perfino in quella Florida dove la campagna elettorale era stata distorta da chiarissime irregolarità — venne detronizzato dalla decisione a maggioranza della Corte Suprema degli Stati Uniti, che interruppe la riconta dei voti e assegnò la vittoria al perdente. Leggi il resto
Kossiga invoca i provocatori e Berlusconi lo accontenta
1 Novembre 2008
“Infiltrare agenti provocatori disposti a tutto”. “Lasciare per una decina di giorni i manifestanti liberi di devastare negozi, incendiare le auto e mettere a ferro e fuoco la città” per giustificare pestaggi “senza pietà” degli studenti che protestano e dei “docenti che li fomentano”. Questa in soldoni la ricetta di Francesco Cossiga per fermare l’onda studentesca che in queste settimane ha invaso pacificamente le strade di tutta Italia contro la Riforma Gelmini.
Puntualmente, a non meno di una settimana dall’agghiacciante intervista rilasciata a «Il Giorno» dall’ex presidente emerito della Repubblica, qualcuno sembra aver preso alla lettera le sconcertanti azioni repressive che Kossiga con tanta disinvoltura ha invocato. Tutte cose che ho fatto da ministro degli Interni - ha ammesso senza esitazioni. E a Piazza Navona non è restato che assistere a scene già viste e riviste: scontri predisposti a tavolino. Perchè altro non può essere. Un camioncino carico di mazze tricolori indisturbato che attraversa le centralissime a traffico limitato della capitale, due cortei di opposte fazioni che terminano il loro percorso nella stessa grande piazza, “gli agenti di polizia che sistematicamente manganellano gli studenti senza armi - come testimoniato da Curzio Maltese di Repubblica - e ignorano gli altri in una scena del peggiore G8 di Genova”.
Ora che i telegiornali hanno a disposizione i loro scontri da sbattere in faccia a decine di milioni di persone, non resta che aspettare il commento soddisfatto di Berlusconi e della sua banda, mentre una manifestazione pacifica e quanto mai opportuna viene calpestata senza ritegno. Insieme a una democrazia che, tragicamente, deve ancora far capire di sè quando sia realmente cominciata.
Scuola, Cossiga suggerisce a Berlusconi un’agghiacciante soluzione repressiva
25 Ottobre 2008
Ecco la clamorosa intervista (clicca qui jmsra1.pdf) rilasciata ad Andrea Cangini, giornalista de ”Il Giorno”, durante la quale l’ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga sollecita esplicitamente l’attuale presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a reprimere la protesta studentesca nel sangue, suggerendo l’impiego massiccio di agenti infiltrati provocatori “disposti a tutto”. Una pratica fascista e antidemocratica già vista e rivista in casi esemplari come il G8 di Genova 2001, ma che per la prima volta viene ammessa spudoratamente da uno dei personaggi politici più importanti e controversi del passato recente dell’Italia “postfascista”.
Titolare Bar “Vietato ai negri e agli irregolari” arrestato per spaccio di droga
22 Ottobre 2008
PADOVA - E’ stato arrestato in flagranza di reato per spaccio di droga Luigi D’Andrizza, titolare del bar «Alle 3 Botti», in via Buonarroti all’Arcella, salito alla ribalta della cronaca per aver esposto un cartello che vietava «l’ingresso ai negri, pregiudicati ed irregolari». Il cartello, aveva spiegato Andrizza, voleva essere una protesta contro un’ordinanza che aveva decretato la chiusura del locale per ragioni di ordine pubblico, anche perché ritenuto luogo di spaccio. Oggi l’arresto dell’esercente, dopo che i carabinieri hanno documentato con riprese filmate lo scambio tra D’Andrizza e un pusher nigeriano, anche lui finito in carcere, di 150 grammi di cocaina. Leggi il resto
G8 2001, per l’ex capo della Digos genovese Perugini chiesti 2 anni di reclusione
17 Ottobre 2008
GENOVA - Fu immortalato mentre sferrava calci a un ragazzo di Ostia con il volto tumefatto. Le foto e il video dell’accaduto, verificatosi durante il G8 di Genova del luglio 2001, fecero il giro dei media. Adesso, il pm Francesco Albini Cardona ha chiesto la condanna a 2 anni e 3 mesi di reclusione per Alessandro Perugini, all’epoca dei fatti vice capo della Digos di Genova. Il pm ha anche chiesto la stessa pena per Antonio Del Giacco, 2 anni e 1 mese per Sebastiano Pinzone e 1 anno e 8 mesi ciascuno per Enzo Raschellà e Luca Mantovani, tutti agenti di polizia.
LA VICENDA - Il ragazzo, allora 16enne, a seguito del pestaggio riportò diverse lesioni al volto, trumi ad un occhio e al sopracciglio. Alcune telecamere ripresero l’aggressione e l’immagine di Marco Mattana, con il volto tumefatto, venne trasmessa in tutto il mondo. L’episodio risale al primo pomeriggio del 21 luglio del 2001, poche ore prima della morte di Carlo Giuliani in Piazza Alimonda.
Berlusconi: “Nel pubblico troppa corruzione”. Da che pulpito viene la predica!
10 Ottobre 2008
ANSA) - ROMA, 9 OTT - La corruzione nella pubblica amministrazione ha assunto forma patologica e endemica che non si puo’ tollerare e che vogliamo estirpare, dice Berlusconi. Presentando, assieme al ministro Brunetta, il nuovo Servizio anti-corruzione e Trasparenza, Berlusconi ha detto che ‘gli italiani possono contare sul nostro impegno per allontanare la corruzione dalla PA. Una “decisione assunta non solo per risparmiare, ma per portare il Paese a disporre di una PA ammodernata, digitalizzata, trasparente”.
da http://it.notizie.yahoo.com - Ringraziamo per la segnalazione Rosario
Pianura:40 arresti per gli scontri, coinvolti politici, ultra’ e anche la camorra
7 Ottobre 2008
Dietro gli scontri dello scorso gennaio contro la discarica di Pianura, nel napoletano, due politici locali e due gruppi di tifo violento. Oggi sono stati eseguiti una quarantina di arresti. Ai domiciliari è finito l’assessore Giorgio Nugnes alla Protezione Civile (Pd) ; custodia in carcere per Marco Nonno (An). Dll’inchiesta emerge anche un interesse del clan camorristico Varriale per una speculazione edilizia nella zona. Secondo quanto trapelato da fonti investigative sarebbe in corso una perquisizione in alcuni uffici del comune di Napoli a seguito dell’arresto dell’assessore Giorgio Nugnes. Leggi il resto
Marcia contro il razzismo e la camorra a Caserta
4 Ottobre 2008
Tante adesioni per la manifestazione contro il razzismo, la camorra e a favore dei diritti degli immigrati che si articolera’ in tre giornate a Caserta. Da oggi fino a lunedi’ 6 saranno diversi i momenti che renderanno Caserta capitale dell’antirazzismo, della solidarieta’ e dell’impegno per la legalita’. Il corteo di oggi inizia dalla stazione di Caserta e sara’ seguito da una veglia interreligiosa per le vittime del mare.
I Comitati delle associazioni che hanno organizzato l’iniziativa stavano preparando l’appuntamento da mesi ma il corteo di oggi ha assunto ulteriori significati dopo la strage di sei extracomunitari avvenuta a Castel Volturno lo scorso 18 settembre.
Per oggi, infatti, sono attesi migliaia di immigrati proprio dal litorale domizio. Altri arriveranno con pullman e treni dalle province di Napoli e Salerno. Leggi il resto

