Eluana, il padre replica al Vaticano: “Conta solo la volontà di mia figlia”

11 Luglio 2008

Lui la chiama una scelta di “libertà”; il Vaticano la definisce “eutanasia”. Ventiquattro ore dopo le polemiche sollevate dalla sentenza della Corte d’appello di Milano che concede al padre di Eluana la possibilità di interrompere l’alimentazione a sua figlia in coma da 16 anni, Beppino Englaro replica alle accuse della Chiesa: “Quello che dice il Vaticano vale per il Vaticano. Quello che diceva mia figlia vale per mia figlia”. Intervenuto a Viva Voce su Radio 24, Beppino Englaro si è detto rispettoso verso quello che sostiene il Vaticano, “ma per noi vale quello che ci diceva nostra figlia”. Commentando poi le parole scritte nel catechismo della Chiesa cattolica dall’allora cardinal Ratzinger, il papà di Eluana ha detto: “L’interruzione di procedure mediche dolorose, pericolose, straordinarie, o sproporzionate rispetto ai risultati ottenuti può essere legittima. Secondo voi questo non corrisponde alla situazione di Eluana? La verità - ha aggiunto - è che loro alle volte dicono tutto e il contrario di tutto. Si spingono in avanti, poi tornano indietro e non ho mai capito questo alternarsi”.

C’è voluto molto tempo, molte udienze, tanta sofferenza e un fiume di polemiche per ottenere il permesso di staccare la spina. Ma anche se la sentenza è immediatamente applicabile, il padre di Eluana vuole ancora attendere. Aveva detto che avrebbe voluto aspettare due mesi prima di staccare la spina, lasciare il tempo alla Procura generale di presentare un eventuale ricorso contro la sentenza della Corte d’appello di Milano. Poi si è incontrato con il suo legale e ha preso tempo: “Dobbiamo ancora decidere, ma quello che farò tutti lo sanno. Se ho paura di staccare la spina? Nessuna - ha ripetuto - non mi sfiora neppure”. Leggi il resto

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16 Gennaio 2008


Chiesa, quanto ci costi?

14 Gennaio 2008

croce-e-delizia.jpgNel mese di ottobre Repubblica ha pubblicato una lunga serie di articoli di Curzio Maltese che ha fatto i conti in tasca alla Chiesa cattolica. Ne esce un quadro inquietante, che fa luce su quanto pesi l’ingerenza della religione sulle casse dello Stato. Pubblichiamo integralmente il lavoro di Maltese, consigliando la lettura agli utenti dallo stomaco forte.

Chiesa, c’è un 8 per mille segreto. Ecco dove finisce un miliardo di euro

ROMA - Le campagne dell’ “otto per mille” della Chiesa cattolica, che ogni primavera invadono l’ etere, Rai, Mediaset e radio nazionali, sono considerate nel mondo pubblicitario un modello di comunicazione. Ben girate, splendida fotografia, musiche di Morricone, storie efficaci, a volte indimenticabili. Chi non ricorda quella del 2005, imperniata sulla tragedia dello tsunami? Leggi il resto

Laicità, una battaglia di libertà

14 Gennaio 2008

ratzinger.jpg Alla fine ha vinto il buon senso e il Papa ha rinunciato all’intervento alla Sapienza. Ora, scampata l’ennesima ingerenza della Chiesa sulla vita di un paese sempre meno laico, si scatenano i paladini della libertà e della democrazia. A destra e a sinistra. Per chi ha perso la divertente apertura di Attilio Romita del Tg1 delle 20 resti collegato…

- L’appello dei professori di fisica al Rettore: “Un evento incongruo da annullare”

- L’intervista a Daniele Luttazzi, censurato prima della puntata sul Papa

- L’inchiesta di Curzio Maltese sulle agevolazioni fiscali della Chiesa