Viterbo, No all’aeroporto!

28 Gennaio 2008 - Ambiente, Dai movimenti 

aeroporto.jpgRiceviamo e volentieri pubblichiamo il report del comitato che si oppone all’aeroporto di Viterbo.

Si è svolta lunedì 21 gennaio 2008 a Viterbo, presso la sede dell’Arci provinciale (che ringraziamo per l’ospitalità), l’assemblea del comitato che si oppone alla realizzazione di un devastante mega-aeroporto e s’impegna per la riduzione del trasporto aereo. L’assemblea è stata così partecipata che la sala predisposta si è rivelata insufficiente e ci si è dovuti trasferire in altra più ampia, anch’essa tutta gremendola.
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L’assemblea è stata occasione per riassumere le attività svolte, per analizzare la situazione attuale, per programmare le iniziative future.
Tutti i partecipanti hanno ribadito la netta opposizione a un’opera distruttiva che danneggia la salute dei cittadini; che devasta l’ambiente; che distrugge rilevanti beni naturalistici, storici, culturali, sociali e terapeutici; che provoca uno sperpero scandaloso di soldi pubblici; che ancora una volta impone all’Alto Lazio una gravosa servitù, ne impedisce uno sviluppo adeguato, sostenibile ed autocentrato, ne aggredisce le risorse e ne lede le autentiche vocazioni produttive; un’opera disastrosa che serve eminentemente agli interessi di una ristretta lobby speculativa; un’opera devastante priva delle verifiche e quindi dei requisiti previsti dalla vigente legislazione in materia di Valutazione d’impatto ambientale, di Valutazione ambientale strategica, di Valutazione d’impatto sulla salute; un’opera interna a un modello di mobilità (e quindi a un modello di sviluppo) catastrofico: il trasporto aereo è infatti tra i principali fattori che stanno provocando il surriscaldamento del clima, la più drammatica emergenza ambientale globale che l’umanità oggi deve affrontare per impedire il collasso della biosfera.
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Molti interventi hanno contestualizzato l’iniziativa sia all’interno del più ampio impegno che nell’Alto Lazio e in Italia tante persone di volontà buona, comitati di cittadini, associazioni ambientaliste e per i diritti umani, sostenuti da illustri scienziati, stanno conducendo in difesa dell’ambiente e della democrazia; sia all’interno del movimento che in tutta Italia - come a livello internazionale - si sta sviluppando per la riduzione drastica e immediata del trasporto aereo.
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Dalla riunione del 21 gennaio è emersa la convinzione comune che occorre intensificare l’impegno particolarmente in alcune direzioni:
- la prima: informare la popolazione affinché essa, una volta adeguatamente informata, possa esprimere una opinione consapevole sulla questione e facendo valere la democrazia far sì che i decisori politici siano costretti a rispettare i diritti dei cittadini, a rispettare la legislazione vigente in materia di difesa del diritto alla salute e di difesa dell’ambiente. E’ convinzione del comitato che la realizzazione del devastante mega-aeroporto è anche una scellerata violazione della democrazia, poiché i cittadini non sono stati informati e non hanno potuto esprimersi, ma sono stati ingannati da una propaganda mistificante e scandalosa, sono stati esclusi dal processo decisionale, e per essi hanno preteso di decidere politicanti irresponsabili, sovente ignoranti, quando non corrotti, e talora finanche cointeressati ad aspetti affaristici e fin speculativi dell’opera e dell’operazione.
- La seconda: far rispettare la legislazione vigente a tutela del diritto alla salute, dei beni ambientali e culturali, della democrazia. Ed a tal fine il comitato ha predisposto una serie di richieste di intervento a specifiche istituzioni e particolarmente alle competenti magistrature in ordine a rilevanti profili amministrativi, penali e civili che la questione presenta.
- La terza: un rapporto ad un tempo propositivo e di controllo nei confronti di tutte le istituzioni variamente competenti.
- La quarta, continuare nel lavoro di costruzione di un movimento a livello nazionale che si impegni per la riduzione drastica e immediata del trasporto aereo, per la difesa del diritto alla salute, per la tutela dell’ambiente, per i diritti umani anche delle generazioni future.
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Molte e variegate le proposte di iniziativa emerse dalla riunione: il comitato sta quindi elaborando sulla base dei molti suggerimenti e delle molte indicazioni che l’assemblea ha espresso un calendario di impegni. Tra le prossime iniziative vi sarà una rilevante manifestazione pubblica nel mese di febbraio. E molte iniziative di informazione capillare dei cittadini quartiere per quartiere a Viterbo e paese per paese in tutta la provincia.
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La sensazione sempre più diffusa a Viterbo, e di cui l’incontro del 21 gennaio è stata una conferma, è che stia crescendo il movimento che si oppone al devastante mega-aeroporto, un movimento forte di argomenti scientifici inconfutabili, un movimento che difende il diritto alla salute e l’ambiente, che difende preziosi beni di tutti, un movimento per il diritto di tutti a un lavoro sicuro e dignitoso, un movimento che difende i diritti di tutti i cittadini e le leggi che quei diritti riconoscono.

Il comitato che si oppone all’aeroporto di Viterbo e s’impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell’ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti

Viterbo, 24 gennaio 2008

Mittente: il comitato che si oppone all’aeroporto di Viterbo e s’impegna per la riduzione del trasporto aereo, e-mail: info@coipiediperterra.org, sito: www.coipiediperterra.org
Per contattare direttamente la portavoce del comitato, la dottoressa Antonella Litta: tel. 3383810091, e-mail: antonella.litta@libero.it
Per ricevere la newsletter “Coi piedi per terra”: nbawac@tin.it

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