Siena..eppur qualcosa si muove

26 Giugno 2008 - Dai movimenti, Democrazia, Legalità 

 

Ecco il testo di una mozione presentata al Consiglio Comunale di Siena.

Le liste civiche si muovono e mettono in discussione l’operato di MPS. Saprà la città affrontare alla radice il problema dell’impoverimento della Fondazione e della Banca per colpa di una scelta strategica da parte di Mussari totalmente sbagliata?

Mozione

I sottoscritti Consiglieri Comunali delle Liste Civiche Senesi
Preso atto
che per quanto pubblicato nei siti della Banca Monte dei Paschi di Siena Spa e di Borsa Italiana e dalle notizie diffuse dalla stampa finanziaria nazionale si sono appresi dettagli riguardanti l’acquisizione della Banca Antonveneta con forti elementi di divergenza rispetto a quanto originariamente dichiarato anche nelle comunicazioni diramate dalla Fondazione Monte dei Paschi; Considerato che l’operazione stessa è la ragione principale del continuo ribasso registrato nella quotazione del titolo Monte Paschi che sta producendo un danno ai piccoli azionisti (ivi compresi i dipendenti della Banca e le famiglie senesi) e costituisce un “impegno” straordinario in termini di risorse patrimoniali della Fondazione e di rischi sulla sua futura redditività; chiedono che venga al più presto effettuata una riunione con il Presidente della Fondazione Monte Paschi perché lo stesso informi se tali nuovi elementi erano già a conoscenza sua e degli organi amministrativi dell’Ente, in particolare per quanto riguarda i seguenti fatti, dichiarati nel documento informativo ora reso di pubblica conoscenza:

· che la banca non ha effettuato una formale due diligence finalizzata all’aggiustamento del prezzo di acquisizione e che le è stato consentito, solo dopo la sottoscrizione dell’Accordo, di effettuare una verifica conoscitiva (due diligence) sulle principali tematiche contabili, fiscali e legali del Gruppo Antonveneta.;
· che ai fini della determinazione del prezzo non sono state redatte perizie di stima;
· che BMPS ha acquisito Banca Antonveneta da ABN AMRO;
· che il valore complessivamente pagato quale prezzo di acquisizione del Gruppo Antonveneta è ammontato a miliardi di Euro 10,124 (e non 9,000 come precedentemente annunciato) comprendendovi altri oneri tra i quali 230 milioni per interessi calcolati sul Prezzo Base dalla data di stipula del contratto di cessione (8 novembre 2007) sino alla data di closing dell’operazione (30 maggio 2008);
· che la banca sarà chiamata (come nuova Capogruppo di Antonveneta) a sostituire le linee di finanziamento che ABN AMRO aveva accordato a Banca Antonveneta per un importo complessivo di circa Euro 7.500 milioni, che tale processo di sostituzione non rientra nelle condizioni previste dal contratto di acquisizione e che, in assenza di tutte le informazioni addizionali (valutazioni, perizie, ecc.) necessarie per una determinazione sufficientemente attendibile delle attività, passività, attività potenziali e passività potenziali del Gruppo Antonveneta, si è preliminarmente proceduto ad iscrivere nella voce “Avviamenti” la differenza, pari a Euro 7.292 milioni, tra il costo complessivo dell’acquisizione e il patrimonio netto consolidato del Gruppo Antonveneta al 31 dicembre 2007, al netto dei propri avviamenti residui (Euro 625 milioni), come risultante dopo il processo di deconsolidamento del Guppo Interbanca;
· che, tra i rischi, viene preventivato nel documento informativo quello della perdita di clienti e di personale di rilievo da parte della società acquisita e di difficoltà relative al coordinamento del management e che, pertanto, si afferma che il processo di integrazione tra BMPS e il gruppo facente capo a Banca Antonveneta potrebbe non essere completato ovvero essere completato con tempi e modi diversi da quelli originariamente pianificati e comportare costi non previsti dalla Società;
Ritenuto
che l’argomento, per la sua oggettiva rilevanza anche in prospettiva, debba, per la fonte pubblica di provenienza, formare oggetto di specifico incontro volto a chiarire i termini suesposti, in modo da confermare o eventualmente smentire gli stessi;

Impegnano
Il Sindaco a promuovere il richiesto incontro nei tempi più rapidi.

Siena 24 giugno 2008

Liste Civiche Senesi
Mario Ascheri
Marco Falorni
Pierluigi Piccini
Franco Bossini
Vittorio Stelo

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