Progetto 23 febbraio

25 Febbraio 2008 - Ambiente, Dai movimenti 

maremma_1g.jpgLa conferenza/Dibattito del 23 Febbraio a Grosseto dal titolo “Maremma, cosa sta accadendo al tuo ambiente? Prima che sia troppo tardi!”, ha prodotto i seguenti risultati :
• Rivedere l’intera idea di sviluppo del territorio richiedendo la convocazione degli Stati Generali della Economia, della Cultura, del Lavoro, del Sociale, della Politica e delle Istituzioni. L’On Giulietto Chiesa si farà interprete di ciò verso il Parlamento Europeo, la Commissione Ambiente dell’U.E. e il Presidente della Regione Toscana.
• Maremma, territorio sotto attacco: richiesta di moratoria da applicare ai progetti in corso al fine di salvare un territorio che possiede un patrimonio ambientale, storico e paesaggistico di valore internazionale, non a caso è stato classificato come Distretto Rurale d’Europa. I nodi della crescita di questa area non possono essere sciolti penalizzandone il valore che si sostanzia nel fatto che la natura e la diversità biologica presente contribuiscono a mantenere l’equilibrio ecologico della Regione ed in parte dell’Italia Centrale, garantendone una Banca Genetica di altissimo valore.

• …
La Conferenza Dibattito del 23 febbraio non è la conclusione, bensì l’inizio di un percorso nuovo nel solco di ciò che è stato fatto negli anni e nei mesi precedenti dai Comitati,Associazioni, Movimenti e tante singole persone.

Proprio per questo proponiamo a tutti coloro che hanno partecipato alla Conferenza Dibattito ( contattabili perché hanno lasciato recapito e-mail o telefonico ) la seguente proposta aperta su cui esprimersi in totale libertà dando l’eventuale consenso a :
1. Costituire un Gruppo permanente di lavoro che proponiamo di chiamare GRUPPO 23 FEBBRAIO; la partecipazione è aperta sia ai singoli che a Comitati,Associazioni e Movimenti , mantenendo, questi, la propria completa autonomia di rappresentanza e di azione all’interno di un progetto che non escluda la possibile ricomposizione volontaria e democratica “dal basso” a partire dai punti che uniscono come quello della difesa dei valori salute e ambiente.
2. Costituzione di una Commissione di studio per la redazione del testo con cui aprire un confronto sul tema “difesa dell’ambiente per difendere e incrementare i posti di lavoro” con le Organizzazioni di Rappresentanza del mondo del lavoro dipendente ( proposta avanzata da Roberto Presenti ed approvato nel consesso del 23 febbraio).
3. Costituzione di una Commissione di studio per la redazione del testo con cui aprire un confronto sul tema “ difesa dell’ambiente per difendere ed incrementare l’impresa” con le Organizzazioni di Rappresentanza del mondo imprenditoriale.
4. Costituzione di una Commissione di studio per preparare l’incontro con il Parlamento Europeo e la Commissione Ambiente dell’U.E. .
5. Predisposizione del Progetto Università Popolare di Grosseto attraverso l’individuazione di percorsi formativi rivolti ai cittadini ed agli amministratori per aiutarli a costruire una diversa cultura dei beni comuni e dei servizi pubblici per orientarne l’azione partecipativa. Beni e risorse essenziali per la vita come l’aria, l’acqua, la terra sono consumate e distrutte senza ritegno, mettendo a rischio non solo la salute dei cittadini e delle generazioni a venire, ma la possibilità stessa della vita su questo pianeta. Di fatto in questo modo possiamo incoraggiare scelte di democrazia partecipativa, che viene oggi enunciata solo a parole, influenzando il trovare, ai problemi, soluzioni alternative, realistiche e condivise, che sono sempre possibili.
6. Adesione concreta alla proposta avanzata dall’On Giulietto Chiesa di sostenere il progetto in elaborazione per una informazione libera e partecipata con il  coinvolgimento dei cittadini e dei soggetti sociali attivi, attraverso la prenotazione di quote da 100,00€.

Entro martedi 26 febbraio alle ore 14 ( tramite E-mail o fax [ 0564 426947 ] ) saranno attese eventuali adesioni all’idea e/o suggerimenti.
Questo modo di operare ha la presunzione di rappresentare una regola che se condivisa dovrà essere assunta come metodo partecipativo alle future scelte e decisioni.
Saluti a tutti, Tania Amarugi       Grosseto 24 febbraio 2008

Commenti

Vuoi commentare?