Pandora, una risposta concreta all’emergenza democratica dell’informazione

Pandora è una risposta all’emergenza informativa. Che è emergenza democratica. Noi siamo convinti che, in tempi di crisi come quelli che stiamo vivendo, la cosa più importante sia capire cosa sta accadendo e perchè accade. In piccolo e in grande. Capire in tanti, tutti insieme. Altrimenti gli organizzatori del disordine, della corruzione, della violenza, potranno trascinare le moltitudini, ignare, dove essi vorranno.
I due ultimi esempi - entrambi riusciti - di manipolazione collettiva sono stati la guerra di Georgia, dove il mainstream ha presentato l’aggressore (la Georgia) in veste di aggredito, e la catastrofe finanziaria degli Stati Uniti e del “mondo libero” (cioè l’economia della truffa generalizzata e globale) come una “inevitabile” serie di provvedimenti la cui intenzione, lodevole, sarebbe stata quella di salvare la crescita, l’occupazione, il benessere dei ceti meno abbienti. Via via che la crisi si accentuerà, in tutte le sue varianti (sociale, energetica, climatica, alimentare, idrica, ambientale) sono da attendersi, in rapida successione, manipolazioni di uguale portata e di analogo pericolo.
Dobbiamo essere in grado di  rispondere, in tempo reale, e su ordini di grandezza se non eguali almeno compatibili con quelli del mainstream manipolatore. Internet è strumento prezioso ma non sufficiente. Bisogna investire televisioni e radio, cioè i terreno dove si realizza la manipolazione della gente. Ecco perchè nasce Pandora.
Giulietto Chiesa

Commenti

Un commento a “Pandora, una risposta concreta all’emergenza democratica dell’informazione”

  1. marco cappelli on 2 Ottobre 2008 03:39

    Pandora, attualmente progetto unico nel suo genere, vuole diffondere informazione ad alto valore d’uso e di scambio.

    Pandora è un progetto che deve essere diffuso e portato a conoscenza del territorio, affinché i cittadini lo facciano proprio “dal basso”.

    ArcipelagoSCEC, associazione nazionale di volontari che sta diffondendo un progetto di creazione di consapevolezza intorno all’economia, per molti versi molto simile a Pandora, e comunque a questa complementare, il 25/26 ottobre tiene a Riccione il suo 1° meeting nazionale.

    In quell’occasione si potrebbe presentare Pandora, creando al tempo stesso una forte sinergia reciproca fra i due progetti (anche ArcipelagoSCEC è apartitico, non combatte “contro”, ma costruisce “per”, si muove solo “dal basso”, è del tutto teso al bene comune, NON parla di signoraggio - perché è controproducente farlo, etc etc etc).

    Informazione è moneta e moneta è informazione. Due beni comuni determinanti più di altri per il vivere sociale, anche se forse non i più preziosi. Ma i più determinanti - sì.

    Uniamo le forze. Parliamone insieme a Riccione, il 25/26 ottobre.

    Marco Cappelli

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