Manifestazione a Chiaiano: 15mila contro l’arroganza di Berlusconi

4 Giugno 2008 - Ambiente, Dai movimenti 

E’ questo il grido che si è levato dalle tante migliaia di persone che hanno attraversato le strade di Marano e Chiaiano contro la megadiscarica nel polmone verde di Napoli, contro il decreto antidemocratico e pericoloso del governo per un uscita diversa dall’emergenza che non punti su megadiscariche e incenerimento. Una via possibile e necessaria come ampiamente sperimentato in tante altre città d’Europa e del mondo.
E’ stata prima di tutto una manifestazione per la democrazia! Insieme alle migliaia di persone di Marano, Chiaiano e Mugnano che sono scese in piazza malgrado il clima di intimidazione autoritaria creata dal governo, sono venuti comitati ambientalisti da tutta Italia come i No Tav, i movimenti contro l’incenerimento, la Rete Rifiuti Zero e soprattutto tanti comitati ambientalisti campani: il comitato napoli Est e quello Napoli centro, il comitato di Terzigno e quello di Giugliano, a dimostrare che non è vero che la protesta dei comitati è contro il ‘bene comune’ ma al contrario è una ribellione contro il furto di democrazia di questi 15 anni, una risposta che sta ricostruendo un modello di democrazia e di bene comune dal basso attraverso il patto di mutuo soccorso.
Ora si sta facendo un’assemblea pubblica in piazza e inerverranno intellettuali e artisti per la difesa della democrazia e dell’ambiente come Ascanio Celestini, gli Ezezi, Peppe Lanzetta…
Il presidio continua perchè le parole di Berlusconi hanno dimostrato definitivamente che la decisione sarà politica e non solo tecnica. Ogni giorno assemblea alle 19.00 per programmare le prossime iniziative: ‘Resisteremo un minuto in più dei
devastatori dell’ambiente e della democrazia’

Comitati in difesa delle cave di Chiaiano
Reti campane contro la devastazione ambientale

 

Commenti

Un commento a “Manifestazione a Chiaiano: 15mila contro l’arroganza di Berlusconi”

  1. Giuseppe Pepe on 6 Giugno 2008 06:49

    Bravi! Continuate così!
    Anche quando il “furto di democrazia” sarà perpetrato con modalità che saranno (o sembreranno) convenienti per voi…

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