La salvaPremier ferma i processi sul G8,il Comitato GiustiziaeVerità scrive a Berlusconi

20 Giugno 2008 - Attualità, Democrazia, Legalità 

Gentile Presidente,

              Si ricorda del mese di luglio del 2001, quando da poco eletto del consiglio, si trovò a gestire il G8 a Genova, deciso precedente maggioranza di centro-sinistra? Si ricorderà sicuramente dei limoni [finti] da far appiccicare ad alberi privi di frutti [meschini], del giusto divieto di esporre aglio e mutande nei vicoli di Genova per dare al mondo una degna immagine del nostro paese. Di quelle decine di migliaia di «rompicoglioni» [mi scusi il termine], che avevano deciso di contro il G8 riempiendo le strade e le piazze di Genova. Forse non ricorderà tutto, lei era impegnato nel faticoso compito padrone di casa con ospiti illustri ma, in quei giorni di luglio 2001, fu ucciso un manifestante, Carlo Giuliani, centinaia di manifestanti furono feriti, umiliati e torturati, nelle piazze, nella scuola Diaz, nelle caserme di Forte San Giuliano e Bolzaneto. Ora le scrivo per chiederle un favore. In questi giorni il nostro Parlamento sta per approvare una norma che bloccherebbe una serie di processi riguardanti fatti avvenuti prima del 30 giugno 2002. Sappiamo bene che questa norma è stata pensata principalmente per sollevare lei dal faticoso incarico di andare davanti ai Giudici per un fastidioso procedimento a suo carico. Come la capisco, anche a me viene sempre il magone quando devo andare a testimoniare in Tribunale, finora per fortuna ho dovuto farlo solo due volte, come parte civile nei processi Diaz e Bolzaneto.

Caro Presidente, deve sapere che, tra i processi interessati vi sono i processi relativi ai fatti di Genova del luglio 2001, la norma in questione bloccherebbe due procedimenti arrivati ormai alla vigilia della sentenza di primo grado. Nel primo, riguardante i maltrattamenti e le torture inflitte a centinaia di detenuti italiani e stranieri nella caserma di polizia di Bolzaneto, sono imputati 44 appartenenti alle forze dell’ordine: secondo il calendario fissato dal Tribunale di Genova, la sentenza è prevista entro la fine di luglio. Nel secondo processo sono imputati 29 funzionari e dirigenti di polizia per i pestaggi, le falsificazioni, gli arresti arbitrari di 93 persone [fra le quali 78 di nazionalità straniera] all’interno della Diaz: la sentenza è attesa per il mese di novembre.
So bene che lei non vorrebbe mai e poi mai che questi ed altri processi, quale quello per i fatti di Napoli [marzo del 2001], che vedono numerosi appartenenti alle forze di polizia, siano bloccati per un anno e destinati alla prescrizione; lo so perché conosco il rispetto che porta alle Forze di Polizia e quindi il suo desiderio che i processi giungano al più presto al loro termine, per condannare i colpevoli degli abusi e restituire a tutti gli altri onesti agenti la stima di tutti gli italiani.
Quindi le chiedo: faccia pure approvare la norma che le eviterà il fastidio di un processo a suo carico, nessuno avrà nulla da obiettare, la cosiddetta opposizione non si opporrà, così come non si è opposta [da maggioranza] alla promozione degli imputati nei processi Diaz e Bolzaneto, così come non ha approvato [da maggioranza] la commissione d’inchiesta su Genova, ma faccia in modo che questo non blocchi i processi Diaz e Bolzaneto. Perché, vede, in questi processi sono coinvolte centinaia di parti civili straniere, che potrebbero boicottare di nuovo la splendida immagine dell’Italia all’estero, e non so quante migliaia di limoni di plastica saranno necessari per abbellire il nostro Bel Paese e togliergli la puzza di marcio che da Napoli si sta diffondendo, rapidamente, fino a Genova. Passando per Roma e per il nostro Parlamento.

di Enrica Bartesaghi

Carta.org

Commenti

3 commenti a “La salvaPremier ferma i processi sul G8,il Comitato GiustiziaeVerità scrive a Berlusconi”

  1. Massimo Marco Rossi on 21 Giugno 2008 06:49

    Sottoscrivo interamente Enrica. Ma la Democrazia Italiana, oltre questo ingombrante psiconano, ha un ben più grosso problema : Un Parlamento Porcilaia, completamente ipotecato dai mafiosi e delinquenti accuratamente selezionati ed eletti dalle oligarchie dei partiti di maggioranza e di opposizione….Come se ne esce ? Possiamo aspettarci dalla Porcilaia leggi di Riforma Costituzionale ed Elettorale capaci di portare il paese verso il Rinascimento della Democrazia Partecipativa, verso il Bene Comune, l’armonia con l’Ambiente, La Pace ?
    Per me se ne esce solo chiedendo al Capo dello Stato di affidare agli Ex Presidenti della Repubblica ed agli Ex Presidenti della Corte Costituzionale il compito di formulare le proposte di Riforma che il Parlamento Porcilaia dovrà ben discurete di fronte a tutto il popolo e a tutta l’opinione pubblica europea e mondiale e poi andranno sottoposte a REFERENDUM POPOLARE !!! Massimo Marco Rossi.

  2. alberto gangalanti on 21 Giugno 2008 10:18

    Restando In attesa di una improbabile risposta,si può anche morire di
    vecchiaia.
    alberto gangalanti

  3. giorgio sornicola on 22 Giugno 2008 18:29

    non mi sembra proprio il caso di scrivergli o parlargli con questa gente i colloqui sono finiti il 25 aprile del 1945

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