Chiaiano tra militarizzazione e resistenza
1 Settembre 2008 - Ambiente, Dai movimenti, Democrazia
Il Presidio permanente di Chiaiano e Marano ha deciso di lanciare per Sabato 6 settembre una mobilitazione nazionale contro il piano rifiuti, contro discariche ed inceneritori, contro la crisi di partecipazione alla vita democratica del paese che si registra in particolar modo sulle scelte fatte sul destino dei territori.
Da 4 mesi, la comunità resistente di Chiaiano e Marano si batte contro la costruzione della mega discarica della città di Napoli proprio all’interno della Selva di Chiaiano.
Quattromesi correlati da blocchi, scontri e manifestazioni come quella del 1 giugno, mesi che hanno costruito una comunità resistente, che ha deciso di prendere in mano il destino dei propri territori, e che si batte contro il piano rifiuti e la logica dell’incenerimento, reclamando la sola uscita dall’emergenza ovvero la raccolta differenziata “porta a porta”, il trattamento a freddo dei rifiuti, e la partecipazione popolare al ciclo di smaltimento dei rifiuti, contro quel comitato d’affari fatto dai grandi interessi economici (Impregilo, Merecegaglia, A2A, ecc. ecc.) e politici nazionali e locali che vogliono applicare in Campania la dottrina della shock economy.
Nonostante gli arresti dei giorni scorsi, nonostante le norme del decreto 90, il Presidio Permanente di Chiaiano e Marano è intenzionato a riprendersi l’area della discarica occupata militarmente dalla Brigata Garibaldi di ritorno dall’Iraq da circa un mese.
Un J-DAY, Jatevenne Day è stato fissato per il 27 settembre. In questo giorno il Presidio Permanente di Chiaiano e Marano chiama a raccolta tutti coloro che si battono per la difesa dei beni comuni e del diritto al dissenso.
Per aderire : jatevenneday@chiaianodiscarica.it
Fonte : Global project - Napoli
Commenti
Un commento a “Chiaiano tra militarizzazione e resistenza”
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Il mio comune (Taggia) grazie ad un sindaco illuminato e ad una giunta in sintonia con le sue idee, sottoposto alla spada di damocle della discarica e dell’inceneritore provinciale da parte della provincia di Imperia, è riuscito a far accettare il piano di raccolta differenziata e dello smaltimento a freddo dei rifiuti a tutta la provincia. Nelle prossime settimane dovrebbe iniziare la raccolta porta a porta in fase sperimentale, da anni ormai viene fatta una campagna di sensibilizzazione alla raccolta differenziata nelle scuole elementari. Sul blog indipendente della lista “è tempo” di sostegno al sindaco c’è un link chiamato Chiaiano con informazioni , interviste e news sulla situazione di Napoli e sulle iniziative intraprese