Autoferrotranvieri, 1/12/03 - 1/12/08: 5 anni di lotte e sacrifici per i diritti sul lavoro
2 Dicembre 2008 - Dai movimenti, Lavoro
CINQUE ANNI FA gli autoferrotranvieri di milano iniziarono uno sciopero che si
estese poi in altre parti d’italia.
Si ribellarono per far sentire la propria voce chiedendo il rispetto
degli accordi, la tutela dei salari, la salvaguardia della propria
dignita’, la difesa del diritto di sciopero.
Oggi gli autoferrotranvieri di milano e di altre parti d’italia scendono di
nuovo in sciopero chiedendo il rinnovo del contratto nazionale di
lavoro scaduto da 1 anno, dei salari che possano fare effettivamente
fronte al costo della vita, la salvaguardia della sicurezza e della salute sul lavoro, il rispetto
della propria dignità , la difesa del diritto di sciopero e della liberta’
sindacale.
Il Coordinamento Milanese di Solidarietà “DALLA PARTE DEI LAVORATORI”
nell’esprimere ancora una volta il proprio sostegno alla lotta dei
lavoratori autoferrotranvieri, chiede che vengano rispettati i loro
diritti e sottolinea che, un’efficace lotta per la sicurezza e la salute
sui posti di lavoro, non può che partire dalla battaglia per il rientro al
lavoro di quei lavoratori che hanno avuto il coraggio di denunciare i
pericoli e per questo sono stati licenziati.
In ATM, Andrea Pianeta da 4 anni è fuori del posto di lavoro proprio
perché ha osato denunciare pubblicamente ciò che non va. Questo l’ha fatto
non per sé stesso ma per chi in ATM lavora e per chi con ATM viaggia. La
dirigenza aziendale continua nella persecuzione contro di Lui e andando
avanti con una querela dopo l’altra, nel tentativo di fiaccarlo nel morale
dopo averlo mandato sul lastrico. Per un lavoratore il diritto a
difendersi e a dimostrare la verità è estremamente oneroso economicamente.
Sosteniamo il Collega, il 29 gennaio c’è l’Appello contro il
licenziamento: dimostriamo solidarietà e partecipiamo alle iniziative per
riportarlo in Azienda.
Il Coordinamento da un anno sta conducendo una campagna di solidarietà per
riportare Andrea Pianeta in ATM. Lo stesso sta facendo per Dante De
Angelis (macchinista RLS delle Ferrovie) licenziato dalle FS lo scorso
Ferragosto. Entrambi questi licenziamenti colpiscono lavoratori dei
trasporti perché con essi Confindustria cerca di seminare terrore e
spianare la strada alle ristrutturazioni e privatizzazioni delle aziende
di questo settore nel tentativo di far passare il modello Alitalia.
Rialziamo la testa!
La grave crisi economica, partita dagli USA, sta già facendo sentire i
suoi pesanti effetti anche nel nostro paese e il padronato cercherà di
scaricarla sui lavoratori anche attraverso il ricatto “o la sicurezza o il
lavoro”.
Per questo oggi più che mai occorre battersi per il rientro al lavoro di
Andrea Pianeta e Dante De Angelis!
Partecipando numerosi anche il 12 dicembre
allo sciopero generale indetto dal sindacalismo di base
Coordinamento Milanese di Solidarietà “DALLA PARTE DEI LAVORATORI” :
Sede unitaria presso: SdL , Stazione Centrale - Piazza Duca d’Aosta -
MILANOÂ e-mail: cmslavoratori@tele2.it
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