L’Europa sfonda il tetto: un miliardo al giorno di Euro in importazioni petrolifere

23 Giugno 2008 - Ambiente, Attualità 

Per la prima volta nella storia le importazioni petrolifere dell’Unione Europea sfondano il tetto di un miliardo di euro al giorno. Secondo i calcoli di Transport and Environment (T&E), si tratta di una cifra quattro volte superiore a quella del 2003. Di fronte all’allarme sul costo del petrolio, l’Unione Europea non riesce a limitare i consumi delle auto.

Nonostante il settore delle automobili sia il principale consumatore di petrolio, assorbendo da solo 4,4 milioni di barili ogni giorno, il piano della Commissione Europea per reagire all’impennata dei prezzi petroliferi non fa alcuna menzione del settore dei trasporti. Al contrario, il processo legislativo volto a limitare le emissioni delle automobili di nuova fabbricazione è ora sotto attacco delle lobby dell’auto. Dopo essere stato rimandato per anni, rischia ora di essere svuotato e di non realizzare gli obiettivi stabiliti. L’Associazione Terra! chiede una legge europea che limiti le emissioni di CO2 delle auto di nuova costruzione a 120 grammi per km entro il 2012, a 80 grammi per chilometro entro il 2020 e a 60 grammi entro il 2025.

Se questa legge fosse stata approvata come previsto entro il 2005, oggi la dipendenza dal petrolio sarebbe molto più ridotta.

Ridurre il consumo di carburante delle emissioni di CO2 delle auto nuove rappresenta la misura singola piu’ efficace per ridurre la dipendenza dal petrolio, combattere l’effetto serra e al tempo stesso investire in tecnologie a basso impatto. Terra! propone ai cittadini di scrivere ai deputati europei per chiedere una legge che protegga il loro bilancio familiare dall’aumento delle spese per la benzina, e che aiuti a fermare il riscaldamento del pianeta: http://www.e-terra.it/mail.php

 da http://www.e-terra.it/

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