Scuola, ecco le foto che inchiodano l’aggressione neofascista a Piazza Navona

31 Ottobre 2008

A questi indirizzi le foto delle aggressioni dieci contro uno effettuate dagli esponenti di Blocco Studentesco ai danni dei Cobas e di alcuni studenti liceali che sono poi stati trasportati in ospedale. Tutto questo prima che scaturissero i violenti scontri tra neofascisti e centri sociali di cui i media sono stati testimoni.

http://www.militant-blog.org/?p=101#more-101

http://lombardia.indymedia.org/?q=node/10240

Si ringrazia Militant per le fotografie e per la segnalazione.

Arcipelago Scec, un successo il 1° Meeting nazionale svoltosi a Rimini

28 Ottobre 2008

Su queste stesse pagine, in qualità di attivista e ritenendo la cosa di interesse comune, ho precedentemente annunciato e motivato l’invito a partecipare al 1° Meeting nazionale di ArcipelagoSCEC tenutosi a Riccione il 25/26 ottobre 2008 per dibattere dell’attuale situazione economica e delle misure attraverso le quali fondare una nuova realtà.

L’Economia |è| uno dei “territori” all’interno dei quali ogni bene comune trova impiego/espressione/dimora.

L’evento ha avuto luogo, con un successo di notevole spessore umano, culturale, operativo.

Fra i Relatori: Pierluigi Paoletti, Nino Galloni, Marco Della Luna, Napoleone Guido, Mons. Domenico Graziani (da dvd perché indisposto), Don Floriano Abramovich, rappresentanti di Associazioni nazionali terze e tanti altri. Leggi il resto

Scuola, vogliamo Luciana Littizzetto ministro dell’Istruzione

26 Ottobre 2008

Il 19 ottobre u.s., Luciana Littizzetto è intervenuta a “Che tempo che
fa” con un pezzo ispirato alle riforme (e ai tagli) alla scuola
proposte dal Ministro Gelmini ed ispirate, per non dire dettate, dal
Ministro Tremonti.

Ecco il filmato, puntualmente ripreso da YouTube:
http://it.youtube.com/watch?v=NR_Uz4o8Bmg Leggi il resto

Scuola, Cossiga suggerisce a Berlusconi un’agghiacciante soluzione repressiva

25 Ottobre 2008

Ecco la clamorosa intervista (clicca qui jmsra1.pdf) rilasciata ad Andrea Cangini, giornalista de ”Il Giorno”, durante la quale l’ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga sollecita esplicitamente l’attuale presidente del Consiglio Silvio Berlusconi  a reprimere la protesta studentesca nel sangue, suggerendo l’impiego massiccio di agenti infiltrati provocatori “disposti a tutto”. Una pratica fascista e antidemocratica già vista e rivista in casi esemplari come il G8 di Genova 2001, ma che per la prima volta viene ammessa spudoratamente da uno dei personaggi politici più importanti e controversi del passato recente dell’Italia “postfascista”.

 

Riccione, 25 e 26 ottobre Palazzo del Turismo: “Meeting di Arcipelago Scec”

24 Ottobre 2008

Prendo spunto da un rassicurante articolo de Il Sole 24 Ore, centrato sulle rassicuranti dichiarazioni di Mario Draghi in merito agli aiuti di Bankitalia spa al sistema creditizio italiano, per rimanere sull’argomento di massima attualità in questi giorni, la crisi economica mondiale, spostando però il “focus” su riflessioni più concrete di quelle che il servizio citato suscita - alfine di presentare il Meeting per la vita, di cui dico sotto.

In sintesi: non appena l’effetto “calmante” di 1.800 miliardi di ulteriore indebitamento acceso a nostro carico dalle banche socie proprietarie di bankitalia spa in proprio vantaggio (soci bankitalia spa e banche commerciali principali - sono la stessa “persona”), sarà crisi nera, economia da guerra.

Veramente ancora poche persone, anche se il loro numero cresce esponenzialmente, conoscono almeno a grandi linee le dinamiche monetarie che sottostanno alle cause reali della crisi economica mondiale in atto. La maggior parte di noi nutre al riguardo opinioni molto vaghe. La “colpa” è dei mutui americani. Questa è la convinzione che circola. Se poi tutti sapessimo che - in soldoni - vennero concessi mutui da 1.500 dollari a rata (mensile) a chi percepiva salari/stipendi da 800 dollari (mensili), la convinzione sarebbe ancora più profonda e motivata. Solo in un secondo momento, e per non più d’un attimo, giusto qualcuno si chiederebbe “come si può concedere un prestito che comporta una rata mensile di oltre il doppio delle entrate della persona?” E le risposte, altrettanto superficiali, potrebbero essere: “Mah, si vede che in America è possibile; per forza LORO sono andati a finire male”, o qualcosa di simile. Leggi il resto

Ambiente: il Governo italiano sottovaluta l’emergenza planetaria

23 Ottobre 2008

La cosiddetta “battaglia sul clima”, esplosa nell’autunno all’interno dell’Europa, nel pieno della più grande crisi del capitalismo dell’ultimo secolo, ci racconta le enormi difficoltà dell’immediato futuro, nostro e del mondo. E non perchè l’Italia sia così importante da influire sul resto del pianeta, quanto piuttosto perchè l’Italia, in questo momento della sua storia, come già avvenne ai tempi del fascismo, sembra interpretare meglio di altri paesi le pulsioni belluine e regressive, gli umori violenti che caratterizzeranno il comportamento delle comunità umane negli anni a venire.

E’, o dovrebbe essere evidente - in base perfino al buon senso comune di cui Giovanni Sartori ha recentemente pianto la scomparsa - che la questione dell’innalzamento della temperatura del pianeta non riguarda solo questo o quel paese, e che, quindi, è faccenda che deve essere affrontata collettivamente. Leggi il resto

Gelmini, Berlusconi:”polizia nelle scuole”. Ed ecco i primi manganelli in azione

22 Ottobre 2008

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Milano 22 ottobre 2008

Titolare Bar “Vietato ai negri e agli irregolari” arrestato per spaccio di droga

22 Ottobre 2008

PADOVA - E’ stato arrestato in flagranza di reato per spaccio di droga Luigi D’Andrizza, titolare del bar «Alle 3 Botti», in via Buonarroti all’Arcella, salito alla ribalta della cronaca per aver esposto un cartello che vietava «l’ingresso ai negri, pregiudicati ed irregolari». Il cartello, aveva spiegato Andrizza, voleva essere una protesta contro un’ordinanza che aveva decretato la chiusura del locale per ragioni di ordine pubblico, anche perché ritenuto luogo di spaccio. Oggi l’arresto dell’esercente, dopo che i carabinieri hanno documentato con riprese filmate lo scambio tra D’Andrizza e un pusher nigeriano, anche lui finito in carcere, di 150 grammi di cocaina. Leggi il resto

La destra al potere: sequestri preventivi per l’Horus a Roma e il Lab.Paz a Rimini

21 Ottobre 2008

Due sgomberi manu militari di centri sociali, diversi per caratteristiche e città in cui vivono, avvenuti questa mattina a Roma e Rimini, aprono con forza la questione degli spazi di libertà.
Un tema quello della libertà declinata nella creazione di luoghi che la promuovono, che la difendono, che la cercano nel caos delle nostre metropoli desertiche, che è sempre più al centro dell’agire sociale di chiunque senta la necessità di vivere e non di trascinarsi come un automa da un problema all’altro. Gli spazi di libertà, e i centri sociali in primis, non sono questione di pochi, o di identità ferree e perfette, o peggio ancora di ghetti separati e compatibili.
Esprimono in tutta la sua attualità il tema della democrazia come produzione del comune, dell’indipendenza come autovalorizzazione, dell’autogestione come autogoverno. Ma anche attraversano e sono attraversati da una nuova composizione sociale nell’epoca della crisi globale. Come si affronta collettivamente questa nuova stagione? Come si risponde agli sgomberi polizieschi e perchè? Non riusciremo a trovare risposte se non capiamo, insieme, cosa sono oggi i centri sociali e come contribuiscono alla grande questione sociale della necessità per ognuno di avere spazi di libertà. I due sgomberi di oggi, invece che chiudere, aprono. Questa è la speranza, e anche la sfida. Leggi il resto

Informazione in tv, l’Authority ai telegiornali: “Troppo spazio al governo”

19 Ottobre 2008

ROMA - E’ il governo a dominare la scena nell’informazione dei nostri telegiornali. Il predominio è più evidente nei notiziari Mediaset (incluso il Tg5 di Mimun). Ma anche il Tg2 non scherza. L’Autorità per le Comunicazioni chiede ora alle reti pubbliche e private di riequilibrare.

L’Autorità scatta una fotografia che va da aprile a settembre 2008. E’ un’istantanea rilevante perché descrive la situazione dalla nascita del nuovo esecutivo fino quasi ad oggi. Segnali di squilibrio si notano intanto nelle trasmissioni di approfondimento. Ma sono i telegiornali - scrive l’Autorità - a commettere i peccati più gravi. La disparità è doppia: il governo parla più delle opposizioni; alcune forze politiche (di maggioranza) parlano più, molto più di ogni altra. Per questo i telegiornali sono adesso invitati a un effettivo pluralismo. L’Autorità ammette che non siamo certo in periodo elettorale, quando le regole sulle “pari opportunità” sono rigide, severe. Ma la legge vuole che le redazioni rispettino i principi di “correttezza e parità di trattamento” in qualsiasi momento dell’anno, ogni giorno, ad ogni edizione di Tg.

Una regola non scritta vuole che i telegiornali assegnino un terzo del tempo ai partiti della maggioranza, un terzo a quelli di minoranza e un terzo infine al governo in carica. Questa divisione è spesso elusa. Ecco alcuni esempi significativi. Prendiamo le edizioni principali dei telegiornali, quelle che richiamano il maggior numero di ascoltatori. E prendiamo anche il “tempo di antenna”. Somma le parole del giornalista - che introduce un tema o un politico - alle parole del politico. A maggio, Studio Aperto dedica il 42,27% dello spazio al governo e un altro 18,22% al presidente del Consiglio. Al Tg5, il 28% è per Palazzo Chigi e un altro 15 per il premier. Il mese successivo - a giugno - Palazzo Chigi e premier superano quota 50%, sempre al Tg5. Leggi il resto

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